La Mostra itinerante promossa da “Associazione Amici Carlo Acutis”, ha fatto tappa anche a Scanno nella chiesa Santa Maria della Valle.

Lo scopo della mostra è di far conoscere Carlo, morto nel 2006 a 15 anni di leucemia fulminante. Un ragazzo del nostro tempo, pieno di vita e di interessi, appassionato di informatica, con il cuore pieno e un programma di vita “essere sempre unito a Gesù”. Si potrebbe riassumere la sua breve vita così: lo straordinario nell’ordinario. Soprattutto dal momento i cui Carlo ha lasciato questo mondo non cessano di arrivare testimonianze e racconti da tutte le parti del mondo.

Seguitissimo da milioni di giovani ha superato i più grandi influencer. La sua fama è arrivata in modo inimmaginabile in tutto il mondo. Perché? Ci sono due parole che emergono di continuo dai racconti di chi l’ha conosciuto. L’equilibrio, tutti gli aspetti semplici della sua vita quotidiana convergono in un punto, e l’intensità, tutti i suoi interessi camminano insieme e sono pieni di vita. Carlo ha vissuto intensamente ed è la forza della normalità che la Chiesa, dichiarandolo Santo, desidera mettere davanti agli occhi di tutti.
