Nel Lago di Scanno (in Abruzzo) la presenza di quelle che comunemente vengono chiamate “cozze di lago” si riferisce ai grandi molluschi bivalvi d’acqua dolce appartenenti a generi come Anodonta (es. Anodonta anatina o Anodonta cygnea).

Cosa sono e perché si vedono
- Natura del fenomeno: Spesso emergono o diventano più visibili lungo le rive durante i periodi di siccità o di calo del livello delle acque del lago.
- Ruolo ecologico: Questi bivalvi sono preziosi alleati naturali per l’ecosistema poiché sono organismi filtratori: filtrano grandi quantità d’acqua all’ora trattenendo particelle e contribuendo a mantenere pulito e ossigenato il fondale fangoso in cui si insabbiano.
- Salute delle acque: La loro presenza stabile testimonia un buono stato di salute e la qualità ecologica delle acque del bacino. Vengono a riva quando il livello delle acque è molto basso.

Sono commestibili?
- No: Le cozze di acqua dolce non sono commestibili. Oltre a essere specie protette o comunque fondamentali per la depurazione biologica dell’ambiente acquatico, accumulano sostanze filtrate dal fondale e non sono adatte al consumo alimentare.

La cozza di lago, è una specie nativa e protetta e si è rivelata fondamentale per la depurazione delle acque e il miglioramento dei fondali, agendo come “bioaccumulatore” di contaminanti ambientali presenti nella colonna d’acqua. La cozza di lago è anche un efficace biosensore, in quanto in grado di fornire risposte biologiche misurabili in risposta alla presenza di tali contaminanti.

.

