Giornata degli Internati Italiani nei campi di concentramento tedeschi

In occasione della ricorrenza della giornata degli Internati Italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, nel corso della toccante cerimonia svoltasi il 21 settembre u.s. nell’austera e al tempo stesso calda cornice della sala Don Luigi di Liegro, in Palazzo Valentini, sede della prefettura di Roma, Paolo Auriemma, scannese da parte di madre, famiglia Celidonio, ha ritirato la “Medaglia d’Onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti 1943 – 1945”, concessa dal Presidente della Repubblica a suo padre Ettore, consegnata dal Prefetto di Roma, S.E. Lamberto Giannini; 19 grammi di bronzo per una gioventù sacrificata e una vita segnata. 

Una giornata particolarmente toccante nel ricordo di 650mila militari italiani che, dopo l’8 settembre 1943, ebbero il coraggio di dire «no» alla collaborazione con il nazifascismo. Una scelta di dignità e libertà che diede vita a una straordinaria forma di “Resistenza senza armi”. Nei lager del Terzo Reich furono sottoposti al lavoro coatto e costretti a sopportare condizioni disumane. Circa 50mila persero la vita.

“Ex IMI, la forza del NO, la più vera e la più pura Resistenza italiana! Fanciullescamente fiero ed orgoglioso!”

Paolo è a disposizione di coloro che, avendo avuto padri o nonni internati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943, manifestassero il desiderio di ricevere questo riconoscimento, fornendo loro notizie ed assistenza per la compilazione della relativa domanda di concessione.

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