Si sono conclusi ieri i festeggiamenti in onore del Santo patrono Sant’Eustachio, tenutesi quest’anno il 19 e 20 settembre. Alle due giornate di festa, oltre ai rituali religiosi e le processioni, si sono aggiunti eventi musicali d’intrattenimento. Il parroco don Luigi ha ringraziato tutti per l’organizzazione e per la partecipazione.

Il culto di Sant’Eustachio, protettore della caccia e dei pastori, si diffuse in tutto il meridione d’Italia. La statua di Scanno, opera dello scultore intagliatore Giovanni Leonardo Manzoli di Brittoli (PE), è considerata tra le più belle dedicate al Santo. L’opera costò 50 ducati d’oro e fu portata a piedi. I portatori impiegarono più di una settimana di cammino da Brittoli a Scanno e come compenso non chiesero nulla pur avendo pattuito 15 ducati d’oro, chiesero soltanto di avere l’onore di portare in processione, per le vie del paese, la nuova statua il giorno in cui si sarebbero svolti i primi festeggiamenti di S. Eustachio.

Un tempo segnava la conclusione della stagione estiva e l’inizio del periodo della transumanza, quando i pastori si preparavano per la partenza verso le Puglie. Il paese infatti si spopolava e chi rimaneva si preparava a passare il lungo inverno.
