Tempo di vendemmia anticipata

Nella vigna dell’azienda “Antico Monastero San Pietro”, la più rappresentativa dell’alta Valle del Sagittario, si è svolta la tipica giornata di vendemmia, anticipata grazie al grande caldo di stagione. E ogni grappolo racconta una storia che attraversa il territorio e il lavoro svolto con passione.

Da qui poi nasce il vino d’alta quota, una delle espressioni più autentiche della nostra terra. Un vino che, vendemmia dopo vendemmia, continua a prendere forma. Dopo alcuni anni di sperimentazioni, eseguite con cura da Raffaele Cosenza, insieme alla sorella Olga e alla moglie Claudia, tutti originari di Scanno, si è riusciti, con la mano d’esperti, a creare la cosiddetta  “Cantina” della propria azienda agricola biologica. L’idea della vigna in quota è figlia di un suggerimento dell’indimenticato amico Gregorio Rotolo.

La giornata di vendemmia non è stata solo la raccolta d’uva ma anche un momento d’incontro in cui si sono riscoperte antiche amicizie,  un’occasione per stare insieme. Il vino continua così ad essere un simbolo di convivialità e d’identità territoriale che spesso porta alla scoperta di nuovi sapori e luoghi, come si può vedere nelle foto. 

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