Daniele Silvestri trionfa nella “Corsa degli zingari”

Cinque minuti e trentacinque secondi per correre a piedi nudi tra sassi, rovi e sterpaglie ed entrare nuovamente nella storia della Corsa degli Zingari. Daniele Silvestri, 21 anni, ha conquistato la 630ª edizione del Palio di Pacentro, bissando il successo ottenuto nel 2024.

Silvestri ha preceduto Andrea Paletta, originario di Scanno e vincitore nel 2025, e il veterano Massimo Saccoccia, tre volte primo al Palio e protagonista della corsa per la ventottesima volta. Quarto Concezio Silvestri, padre del vincitore, al termine di una gara che per la famiglia ha assunto un significato ancora più speciale.

Tra i protagonisti anche Enzo Battaglini, tornato a correre dopo vent’anni. Vincitore nel 2005 e nel 2006, detiene ancora il record della discesa, completata in 1’07”. Al rientro ha conquistato l’ottavo posto, accompagnato dagli applausi del pubblico.

La giornata si era aperta con la Corsa degli Zingarelli, che ha fatto registrare una partecipazione senza precedenti, confermando il passaggio del testimone alle nuove generazioni.

Oltre 30mila persone hanno affollato il centro storico e il percorso nella giornata conclusiva. Secondo le stime degli organizzatori, le presenze complessive dell’intero fine settimana hanno raggiunto quota 45-50mila.

A richiamare il grande pubblico hanno contribuito anche gli spettacoli e la presenza di numerosi ospiti: Javier Zanetti, Veronica Maya, Gabriele Cirilli, Federico Quaranta, Gioacchino Bonsignore, Enrico Melozzi, Massimiliano Ossini, Vincenzo Capua, Nicolas Zappa, Paolo Filippini e Angelo Macchiavello.

Alla manifestazione hanno preso parte il sindaco di Pacentro Giuseppe Silvestri, il senatore Guido Liris, il sottosegretario regionale al Turismo Daniele D’Amario e i consiglieri regionali Massimo Verrecchia e Maria Assunta Rossi. Mercatini artigianali, street food e spettacoli hanno animato il paese per tutto il fine settimana. La diretta ha inoltre portato le immagini della Corsa negli Stati Uniti e in Australia, raggiungendo le numerose comunità pacentrane che vivono all’estero. Il risultato premia il lavoro del direttivo dell’associazione, dei volontari, degli sponsor e di quanti hanno collaborato all’organizzazione, con il sostegno del Comune di Pacentro e della Regione Abruzzo. Pacentro chiude così un’edizione da record, riaffermando il valore di una corsa che non è soltanto una competizione, ma un rito collettivo nel quale si incontrano fede, memoria e appartenenza.

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