Un invito per chi ama la fotografia e le emozioni.
La fotografia unisce e fa bella mostra nell’Auditorium Guido Calogero dal 10 al 16 agosto. Ed essendo un’esposizione collettiva, gli occhi sono più di uno; di persone innamorate dell’arte specifica fatta di clic ma soprattutto innamorate di Scanno. Un insiemedi stili diversi per tecnica e sensazioni, ma anche la capacità e la fortuna di cogliere l’attimo.

Scanno, ovviamente, sempre in primo piano con le sue Donne, il Costume, gli scorci, il territorio…quando la realtà può essere molte cose nello stesso momento, basta saperla guardare nel segno della meraviglia: un percorso che si vive in tutta la sua interezza.
Le opere esposte ricostruiscono un viaggio, intenso, suggestivo e poetico. E sì, perché la fotografia è anche poesia, grazie a Cesidio Silla, Francesco Lavillotti, Marinello Mastrogiuseppe, Michele D’Alessandro, Michele Gentile e Nicola Piscitelli. Sei autori, sei racconti diversi, capaci di emozionare attraverso immagini che parlano di persone, tradizioni, paesaggi, lavoro e memoria. Un omaggio a un paese e alla sua gente, ritratta con affetto, rispetto e nostalgia, perché la memoria è un patrimonio da custodire.
