Un viaggio che cambia il cuore: l’esperienza missionaria in Tanzania

Ci sono viaggi che si misurano in chilometri e altri che si misurano in emozioni. Quello vissuto quest’estate in Tanzania appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Guidato da Don Luigi Carfagnini, il gruppo dell’Oratorio Madre Teresa di Calcutta di Bolzano ha intrapreso un’esperienza missionaria che ha lasciato un segno profondo nel cuore di tutti i partecipanti.

Insieme ai ragazzi dell’oratorio, Don Gigi ha rivolto l’invito anche a Benedetta Lavillotti e Stefano De Crescentis. Abbiamo avuto l’opportunità di visitare diversi villaggi, tra cui Bukombe, Kahama, Utombe e altri piccoli centri, entrando in contatto con una realtà molto diversa dalla nostra, ma incredibilmente ricca dal punto di vista umano.

Prima della partenza, Don Luigi Carfagnini ci aveva rivolto un invito semplice ma significativo: “Portate qualcosa a queste persone”. Pensavo si riferisse a un aiuto concreto, a un dono materiale, a un sorriso. Solo vivendo quei giorni ho capito il vero significato delle sue parole. Siamo partiti convinti di poter dare qualcosa a chi vive in condizioni difficili, ma siamo tornati con un bagaglio infinitamente più grande. Sono loro, con la loro semplicità, il loro sorriso, la loro fede e la loro capacità di essere felici con poco, ad aver donato qualcosa di immenso a noi.

Ogni villaggio visitato è stato una lezione di vita. Gli abbracci dei bambini, l’accoglienza delle famiglie, i canti durante le celebrazioni, la condivisione dei momenti quotidiani e la serenità con cui affrontano ogni giornata ci hanno insegnato che la ricchezza più grande non si misura nei beni materiali, ma nelle relazioni, nella gratitudine e nella speranza.

È stata un’esperienza intensa, profonda e allo stesso tempo estremamente riflessiva. Ogni giornata offriva nuovi spunti per interrogarsi sul valore delle piccole cose che spesso diamo per scontate.

Un ringraziamento speciale va a Don Luigi Carfagnini, che con dedizione, entusiasmo e spirito missionario continua a offrire ai giovani occasioni così preziose di crescita umana e spirituale. Se oggi porto nel cuore ricordi così profondi e insegnamenti che mi accompagneranno per tutta la vita, è anche grazie alla fiducia che ha riposto in me proponendomi di partecipare a questo viaggio. La Tanzania non è stata soltanto una meta da visitare. È stata un incontro con persone straordinarie che, senza rendersene conto, hanno saputo insegnarci il valore dell’essenziale. Un’esperienza unica, che difficilmente si può raccontare fino in fondo con le parole, ma che rimarrà per sempre impressa nel cuore di chi l’ha vissuta.

Stefano De Crescentis con l’Oratorio Madre Teresa di Calcutta

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