Stampe vintage originali e fotografie inedite raccontano il legame tra il grande autore marchigiano e il borgo abruzzese, protagonista della sua ricerca per oltre cinquant’anni.

Scanno rende omaggio a Renzo Tortelli nel centenario della sua nascita con la mostra “Scanno: uno dei più bei ricordi”, curata da Luca Del Monaco.

L’ inaugurazione è in programma domenica 12 luglio alle 10.30 all’Auditorium Guido Calogero; l’esposizione sarà poi visitabile fino al 30 agosto negli spazi de La Volta delle Idee, in via Ciorla 25A.
Il percorso espositivo riunisce un prezioso nucleo di stampe vintage originali e fotografie finora inedite, offrendo una rilettura del lavoro di Tortelli lontana dai cliché del neorealismo.

Il fotografo marchigiano (1926-2019) tornò più volte a Scanno nel corso della sua carriera, interessato non a fissare un’immagine immutabile del paese, ma a raccontarne i cambiamenti e la vita quotidiana.

«Scanno non è soltanto un luogo geografico, ma una scenografia naturale che ha accompagnato alcuni dei più grandi fotografi italiani – spiega il curatore Luca Del Monaco. Tortelli, però, scelse una strada diversa: non inseguì il mito del borgo, ma il suo presente, convinto che fotografare significasse prima di tutto riflettere. Come amava dire lui stesso: “L’occhio è cieco, vede il cervello”».

La mostra rappresenta uno degli appuntamenti principali del centenario di Renzo Tortelli, promosso dalla famiglia dell’autore insieme all’Archivio Renzo Tortelli, con il coordinamento di Simona Guerra.
