C’è una promessa che attraversa il tempo, che nasce nelle lotte, nei corpi, nelle parole delle donne. Una promessa che non è mai stata del tutto mantenuta e proprio per questo continua a chiamarci.
Ju Buk Feminist Festival, spazio femminista e antifascista, torna con il suo secondo evento speciale in collaborazione con il Premio Internazionale Laudomia Bonanni Bper Banca, all’interno delle celebrazioni per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

Al centro dell’incontro, il nuovo libro di Marianna Aprile, “La promessa”. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta. Un viaggio attraverso ottant’anni di diritti, conquiste e contraddizioni, che interroga il presente e ci costringe a chiederci: cosa resta oggi di quella promessa? Un racconto necessario, che attraversa il voto, la rappresentanza, la memoria e il futuro delle lotte femministe.
Lunedì 15 giugno alle ore 18 nello spazio eventi della libreria Colacchi, L’Aquila sarà un momento di incontro, di pensiero critico e di comunità: uno spazio in cui le parole diventano pratica politica, e la cultura si fa strumento di resistenza. Perché le promesse non mantenute non si dimenticano: si trasformano in voce, in corpo, in lotta.
@eleonoradenardisgiansante @stefaniapezzopane
