Torna l’ora legale: lancette avanti di un’ora

Torna l’ora legale: dopo i lunghi mesi dell’inverno, nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo alle due del mattino dovremo spostare in avanti le lancette dell’orologio, posizionandole sulle ore tre. Dormiremo un’ora di meno, ma la nostra bolletta energetica sarà più leggera.

L’ora legale resterà in vigore per tutto il periodo della bella stagione, con le lancette che torneranno indietro di sessanta minuti durante l’ultimo fine settimana di ottobre, ovvero alle tre di domenica 25 ottobre, quando tornerà l’ora solare. I dispositivi elettronici e quelli collegati alla Rete (come pc, tablet, smartphone e smartwatch) si aggiornano automaticamente, mentre occorre spostare manualmente apparecchi e orologi analogici.

L’orario in cui spostare le lancette dell’orologio non è stato scelto a caso. Il cambio dell’ora avviene in un momento in cui ci sono meno treni e aerei in movimento, limitando al massimo i possibili fraintendimenti sul momento di partenza e di arrivo.

Anche se non tutti affrontano con favore lo spostamento delle lancette in avanti, non si può trascurare il fatto che il risparmio sulla bolletta energetica rimane significativo. Lo certifica Terna, la società responsabile della gestione, manutenzione e sviluppo della rete di trasporto dell’energia elettrica. Secondo i dati forniti da Terna a fine ottobre 2025, nei sette mesi di ora legale dello scorso anno il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi di energia per 310 milioni di kWh, pari al fabbisogno medio annuo di circa 120 mila famiglie. Il dato si traduce in un risparmio economico di oltre 90 milioni di euro. I benefici dell’ora legale riguardano anche l’ambiente: il minor consumo elettrico ha infatti consentito di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 145 mila tonnellate.

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