Referendum Giustizia 2026, il No vince con il 53,74% contro il SI al 46,26

Affluenza record al 58,9%, ben sopra le stime dei sondaggi realizzati prima dello stop elettorale. La premier Giorgia Meloni: “Rispettiamo la decisione degli italiani, andremo avanti.

Scanno in controtendenza: vince il SI con il 51,3% (391 voti). Il NO si ferma al 48,7% (364 voti). Si sono recati alle urne 762 votanti (51,3%) su 1.425.

Schlein sui social: “Un grande vittoria del No contro una riforma sbagliata”

In serata arriva il post di Elly Schlein, segretaria del Pd, a commento della giornata: “Straordinaria partecipazione, una bella giornata per la democrazia! Un grande vittoria del NO contro una riforma sbagliata e per difendere la costituzione, in cui la mobilitazione della società civile e le nuove generazioni sono state decisive. Ora guardiamo avanti e sentiamo tutta la responsabilità di costruire un’alternativa all’altezza delle speranze e dei bisogni delle persone”.

Solo tre Regioni hanno detto Sì alla riforma, il No prevale ovunque

Se guardiamo alla cartina dell’Italia, il Sì prevale soltanto in tre regioni del Nord: Friuli Venezia Giulia (54,47%), Lombardia (53,57%) e Veneto (58,43%), mentre nel resto del Paese prevale il No. Il dato riflette una netta frattura geografica, evidente soprattutto nei risultati delle principali città. A Roma il No si impone con il 57,46%, mentre a Milano si attesta al 53,75%. Ancora più marcata la tendenza nel Mezzogiorno, dove il No registra percentuali molto elevate: 71,48% a Napoli, 60,27% a Bari e 64,86% a Palermo. In Sardegna tutte le province si esprimono per il No, con Cagliari al 59,16%. Fa eccezione nel Sud la città di Reggio Calabria, dove prevale il Sì con il 53,1%. Nel Nord, invece, il Sì risulta maggioritario in diverse realtà urbane, in particolare in Veneto, Lombardia e Piemonte, anche se in quest’ultima regione pesa il dato di Torino, dove il No raggiunge il 59,66%, contribuendo a riequilibrare il risultato complessivo.

Comitato per il No festeggia a L’Aquila

Anche a L’Aquila, in piazza Regina Margherita, i comitati del No e le forze di opposizione festeggiano l’esito del referendum. Tra gli interventi anche quello di Maura Manzi, giudice civile del tribunale aquilano, tra i più attivi per il No. “È un successo enorme – ha sottolineato – un successo di comunità e di società civile. I cittadini hanno scelto di difendere lo Stato di diritto”.

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