Un saggio che vuole omaggiare uno degli eroi più decorati dell’Arma dei carabinieri, Chiaffredo Bergia, esplorandone la vita prima del suo arruolamento nel Corpo dei Reali carabinieri attraverso documenti, fotografie inedite e testimonianze familiari.

“Il Giovane Chiaffredo Bergia”, è il libro scritto da Stefano de Carolis (ricercatore, sottufficiale dell’Arma specializzato nella Tutela del Patrimonio Culturale Nazionale presso il Mi-Bact ) e Nicola Cotti (comandante della Stazione carabinieri di Torino Pozzo Strada). Un’opera che celebra le doti militari e le imprese dell’eroe di Paesana, che lo videro nella seconda metà dell’800 primeggiare nel contrasto al fenomeno del brigantaggio nel centro-sud Italia (in sevizio anche a Scanno, in Abruzzo), ma che racconta anche l’uomo che ha scelto di dedicarsi alle istituzioni, nato in una famiglia di agricoltori e pastori e forgiato dalle esperienze giovanili che ne hanno plasmato la sensibilità verso la legalità ed il rispetto delle leggi. Il libro, edito da Carta Bianca, verrà presentato il 24 febbraio a Roma, in Senato, presso la sala “Caduti di Nassiriya”, alle 9.

