Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026: cerimonia d’apertura all’insegna dell’armonia e dell’eleganza

Il presidente Sergio Mattarella ha dichiarato aperte le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 alle ore 22.41 di venerdì 6 febbraio. Il Presidente della Repubblica ha pronunciato la formula di rito dalla tribuna d’onore dello Stadio San Siro.

Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si sono ufficialmente aperte, la Cerimonia d’Apertura che ci ha tenuto compagnia ieri sera e si è conclusa con la consueta accensione del braciere. Anzi, dei bracieri: per la prima volta nella storia dei Giochi, infatti, saranno ben due i fuochi che rimarranno accessi per l’intera durata dell’evento, che si concluderà domenica 22 febbraio. Uno presso l’Arco della Pace a Milano, l’altro nella piazza di Cortina d’Ampezzo.

I primi a portare la fiamma sono stati due grandi ex calciatori, che hanno fatto la storia allo Stadio San Siro con le maglie di Milan e Inter, ovvero Beppe Bergomi e Franco Baresi, che hanno sfilato mentre Andrea Bocelli intonava il Nessun Dorma. La fiaccola è stata passata ad Anna Danesi, Paola Egonu e Carlotta Cambi, Campionesse del Mondo di volley, protagoniste poi di una staffetta con altri iridati della pallavolo, ovvero Simone Giannelli, Luca Porro e Simone Anzani.

La torcia è uscita dallo Stadio San Siro e si è diretta verso l’Arco della Pace, dove i protagonisti sono state grandi stelle delle discipline invernali: prima Gerda Weissensteiner e Manuela Di Centa, poi Enrico Fabris, che è giunto fin sotto al braciere e ha passato la fiaccola ad Alberto Tomba e Deborah Compagni. Due mostri sacri dello sci alpino hanno preso insieme la torcia, meritandosi lo status di ultimi tedofori e accendendo il braciere.

In contemporanea si è acceso il braciere a Cortina d’Ampezzo, dove l’onore è spettato a Sofia Goggia, Campionessa Olimpica di discesa libera a PyeongChang 2018 e annunciata protagonista anche a Milano Cortina 2026, la quale aveva ricevuto il sacro fuoco dalle mani di Gustav Thoeni, altro mito dello sci alpino.

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