Il Festival Ju Buk, che si celebra a Scanno, è fin dalla sua nascita fortemente legato all’impegno femminista: ha inaugurato due edizioni speciali, che rispecchiano i cicli naturali e la forza del cambiamento. Dopo il successo estivo e quello autunnale, l’evento si arricchisce infatti della stagione invernale, dove le voci delle donne hanno preso forma “in un percorso di resistenza, attesa e rinascita”, come spiegano le organizzatrici.

Per l’edizione invernale, sabato 27 dicembre, sarà la volta di una scrittrice che presenta il suo libro, “Scialacca” (Sperling&Kupfer ’25), nuovo romanzo di Kristine Maria Rapino, in dialogo con Eleonora de Nardis Giansante, direttrice del Festival. Un romanzo intenso, autentico, che racconta il coraggio di guardarsi dentro e di rinascere. Un appuntamento per chi crede che i libri possano scaldare anche le giornate più fredde.

“Ju Buk continua il suo impegno – commenta Giansante – consolidando la sua identità di manifestazione che sa essere strumento di riscatto e rinnovamento. Con questo cambiamento stagionale, Ju Buk non solo si arricchisce, ma si fa testimonianza concreta di come la natura e la storia possano convergere”.
