Gli Stati Generali del Turismo dei Territori hanno riunito a Pescara istituzioni, tour operator, associazioni e realtà locali con workshop dedicati a incoming internazionale, sostenibilità e innovazione digitale. L’evento, ospitato presso La Fabbrica delle Idee – Aurum, ha dato spazio a casi studio territoriali e a un confronto tra pubblico e privato. Il Ministro del Turismo Daniela Santanchè ha ribadito che “la valorizzazione dei borghi è fondamentale per un turismo esperienziale e sostenibile”, citando anche la campagna nazionale “Welcome to meraviglia”.

Focus Abruzzo
La Regione Abruzzo conferma un andamento turistico particolarmente positivo: secondo i dati provvisori aggiornati a settembre 2025, le presenze hanno superato quota 7,5 milioni, segnando un risultato di grande rilievo per l’economia regionale e per il posizionamento dell’Abruzzo nello scenario turistico nazionale.
Il trend di crescita appare solido e distribuito nel tempo: tra il 2024 e il 2019, le presenze complessive aumentano del 16,18%, mentre il comparto extra-alberghiero mostra una performance ancora più marcata, con un incremento del 21,21%. L’analisi dei dati provvisori riferiti ai primi nove mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024 conferma questa dinamica: le presenze totali crescono del 18,66%, quelle extra-alberghiere addirittura del 26,84%.

Parallelamente, il turismo esperienziale si impone come uno dei principali motivi di scelta della destinazione Abruzzo. I visitatori mostrano una preferenza crescente per attività autentiche e immersive: percorsi naturalistici, enogastronomia, itinerari culturali, laboratori artigianali ed esperienze legate ai borghi e alle tradizioni locali. Tale orientamento favorisce in modo diretto le forme di ospitalità diffuse e flessibili, rafforzando la domanda delle strutture extra-alberghiere.
Il quadro dell’offerta ricettiva conferma queste tendenze. Tra il 2019 e il 2024, il settore alberghiero si mantiene stabile con 774 strutture e circa 50.000 posti letto. Nello stesso periodo, invece, l’extra-alberghiero registra un’espansione significativa: le strutture passano da 2.420 a 3.582, con un aumento del 48%, e i posti letto crescono da 64.517 a 72.914. In particolare, risultano in crescita gli agriturismi, che salgono da 408 a 456 strutture, con un incremento dei posti letto da 4.860 a 6.160, segnando un’evoluzione importante per il turismo rurale e la valorizzazione delle aree interne.
La Regione Abruzzo continua a investire nella promozione integrata del territorio, nella diversificazione dell’offerta e nella sostenibilità, elementi chiave per sostenere una crescita armonica e duratura. I dati confermano l’efficacia delle strategie adottate e delineano un futuro nel quale il turismo si afferma come uno dei principali motori di sviluppo regionale.
