Donne e natura. Sguardo femminile e territorio. Scintille e chiome scapigliate.
Câè questo e tanto altro nel personale itinerario abruzzese di @AntonellaFinucci fatto di boschi, valli, mari e montagne e segnato dallâintimo rapporto tra ogni elemento del paesaggio e le protagoniste che hanno contribuito al racconto corale della regione.
Artiste e scrittrici, traduttrici del Premio Nobel per la Letteratura ma anche geologhe militari e guide escursionistiche, sante e donne pastore: le #Scellerate di questo libro sono donne che hanno seguito la loro natura piĂš intima senza lasciarsi condizionare, evitando percorsi prestabiliti e aspettative sociali imposte.

Dal bosco della dea Angizia al dialetto dei romanzi di Donatella Di Pietrantonio, passando per lâesilio di Natalia Ginzburg, le poesie di Amelia Rosselli: una coinvolgente narrazione capace di attraversare i confini porosi del genere e quelli spesso invisibili del paesaggio. Il 20 agosto a #JuBukFestival in dialogo con Anna Rizzo.
