Il 20 luglio scorso, nello Stadio del Mare gremito, si è svolta la terza edizione della Notte dei Serpenti, il grande “concertone” ideato dal Maestro Enrico Melozzi, accolto da oltre 20.000 spettatori e sostenuto dalla Regione Abruzzo, Rete8, Radio Web Italia. La manifestazione inaugura un nuovo percorso di valorizzazione della cultura tradizionale regionale, proiettandola su scala nazionale grazie alla messa in onda prevista in prima serata su Rai 2 a settembre.

Tra i simboli identitari portati sul palco, ha spiccato il Costume tradizionale muliebre di Scanno – tipico abito da cerimonia, risalente alla metà del XVIII secolo, composto da gonna ampia e corpetto di panno e merletti fatti a tombolo e l’immancabile “presentosa”.

La presenza di questo Costume ha sottolineato il legame tra patrimonio materiale e immateriale della tradizione abruzzese, in continuità con il dinamismo culturale del territorio.
Il costume di Scanno era stato recentemente al centro di un significativo incontro tenutosi il 16 giugno 2025 al Campidoglio di Roma, durante il convegno promosso per sostenere il percorso di candidatura UNESCO del Costume muliebre di Scanno. L’inclusione di questa testimonianza nel cartellone della Notte dei Serpenti conferma l’efficacia delle strategie promozionali avviate a livello nazionale.

