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Vi proponiamo oggi l'intera trasmissione, andata in onda lunedì 9 febbraio sull'emittente romana  "TELESTUDIO", nel corso della quale si è trattato di malattie respiratorie. Oltre ad approfondire gli argomenti scientifici e legati all'attualità, con l'autorevole e spigliato contributo del nostro pneumologo  Salvatore D'Antonio, il conduttore, prendendo spunto dalla necessità di respirare aria buona, ci ha rivolto alcune domande su Scanno, il clima, la cultura e l'ambiente salubre.  Noi abbiamo segnalato le ricchezze delle nostre contrade, delle nostre tradizioni e della nostra ospitalità culinaria.   Lo abbiamo fatto mentre venivano trasmesse le splendide immagini del documentario su Scanno del 1947, che immortala un paese di favola. Toccava quindi a Alberto D'Orazio, caro amico di antica data, Presidente della Comunità del PNALM, che si è incaricato di descrivere l'importanza della coniugazione dell'ambiente e dello sviluppo, garantendo alle popolazioni gli strumenti per continuare a vivere a Scanno. Ciò avveniva mentre venivano trasmesse le splendide foto di Antonio Serafini, raccolte in un'altra opera editata dalla Foce "Le quattro stagioni", che riscuote un notevolissimo successo ogni volta che viene proiettata . L'intero programma è un grande spot per il nostro paese. D'altro canto, se vogliamo garantire il minimo di comunicazione necessaria a far conoscere gli sforzi in atto per rilanciare soprattutto i "periodi di magra" ci vuole un pò di immaginazione e di buona volontà. Non si può pensare che le persone "immaginino" quanto di bello e di divertente possiamo loro offrire.  Chi ha orecchie per intendere......!
 "TELESTUDIO" è  la più importante emittente privata della capitale, che trasmette fino alle Marche. Buona visione.
 
Medico con amore" è il titolo del programma, che va in onda tutti i lunedì sera dalle 21 alle 22 e, in replica, il giovedì sera, dalle 19 alle 20. i presentano in maniera scientifica i problemi connessi con la salute. La trattazione, sempre esauriente, è tenuta da medici che si "spogliano" della figura aulica che il camice dà loro e che spiegano le malattie con termini accessibili in maniera da rendere più amichevole il rapporto tra il medico ed il paziente. Perciò "MEDICO CON AMORE", del bravissimo e simpaticissimo prof. Piero Alimonti, conduttore televisivo e scrittore, ripropone la figura del medico sotto una luce diversa, seza le barriere linguistche ed ideologiche che da sempre caratterizzano i rapporti con i malati. In questa trasmissione, l'austero signore in camice bianco, è presentato come quello che in realtà è: un uomo con le sue idee, la sua vita, i suoi hobby, le sue convinzioni, le sue debolezze e i suoi desideri.

 


Un convegno tra storia e tradizione

Nonostante le notevoli difficoltà, l'edizione n° 10 degli incontri pneumologici ha ricevuto il plauso convinto di tutti coloro che hanno partecipato all'evento. Attento ad ogni particolare il factotum della manifestazione, Salvatore D'Antonio, che ha curato lo svolgimento dei lavori e delle relazioni con consumata esperienza e maestria. 
Notevole apprezzamento ha riscosso il lavoro di Cristian Pace, Vittorio Fusco e delle redattrici della Foce, che hanno curato l'elegante "SPECIALE" del nostro periodico, dedicato al decennale, oltre ad organizzare lo stand. Enzo Gentile si è occupato delle riprese foto/cinematografiche, che hanno documentato l'avvenimento. La Foce ha inoltre proposto ai convenuti l'omaggio del libro di Giorgio Morelli sul medico e studioso scannese Giuseppe Tanturri, illustrato da chi scrive attraverso una prolusione che ha posto l'accento sul multiforme ingegno dell'erudito scannese. Salvatore aveva invece segnalato l'acume del Tanturri, nell'anticipare le indagini su un'epidemia che aveva interessato le galline di  Scanno nel 1857, parecchi anni prima degli studi iniziali sull'aviaria!
Vogliamo, fra le tante presenze, segnalare l'emozionante racconto di Pasquale Lavillotti, Presidente dell'Associazione dei minatori scannesi di Monteneve. Salvatore D'Antonio ha dottamente illustrato la storia e l'attualità di una malattia terribile: la silicosi,  e subito dopo Pasquale Lavillotti, aiutandosi con la proiezione di moltissime foto, raccolte presso i tanti parenti di ex minatori, raccontava l'esperienza tragica di una generazione di giovani scannesi che, pur coscienti del rischio mortale, si recarono a Monteneve, per assicurare il pane alle famiglie lontane. Abbiamo documentato anche questa iniziativa e ve la proporremo prossimamente.

 

 

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