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Tutti noi dovremmo sognare, non dormendo ma svegli, i sogni sono la parte più intima dell’uomo, sono solo nostri, nessuno ce li può togliere, in essi siamo realmente e totalmente liberi. Sogni “piccoli” e sogni “grandi” purché siano mete alle quali mirare, ci stimolino a godere della vita e, possibilmente, a dare del nostro meglio. E’ chiaro! Bisogna cercare di non desiderare cose impossibili, un conto è sognare e altra cosa è l’illudersi. I sogni, ad ogni età e in ogni condizione, sono il “sale della vita”, ci motivano e ci stimolano, quando realizzati ci fanno gioire, in ogni caso ci rendono ottimisti e positivi.
Per me non esistono sogni di “classe A” e altri di “classe B”, l’importante è che non siano di maniera, che siano cose “sentite”, che ci facciano stare meglio con noi stessi. Si può sognare un’auto nuova come una cannetta da pesca particolare, si può sognare un viaggio esotico ma anche una gita “fuori porta”, si può sognare la “pace universale” e anche la visita ad un amico lontano, non conta purché si sogni, si aspiri a qualcosa. Vedete, cari amici, io credo che oggi si viva troppo “il momento”, tutto e subito sono divenuti imperativi per tanti, per troppi. Facendo così non si riesce a razionalizzare la vita, non si possono valutare le conseguenze delle nostre azioni, si ipoteca il futuro basandolo su presupposti incerti e approssimativi. Ogni cosa va pensata, valutata e preparata a lungo se vogliamo un risultato che ci soddisfi e che si dimostri realmente utile.
Con questo non voglio dire che bisogna essere statici, sclerotizzati sulle nostre convinzioni, ma che anche i sogni, pur nella loro forma eterea, sono una cosa “seria” se non vogliamo che divengano vaneggiamenti.
Io penso che ci sia un sogno per ogni nostro momento particolare e, ora che mi sono appassionato al mondo di internet, il mio sogno attuale lo riguarda.
Io vorrei che le potenzialità di questo stupendo mezzo fossero sfruttate al meglio e per scopi più nobilitanti di quanto, ora, sovente accade. Verrei che fosse un universo realmente democratico, ove tutti potessero parlare senza tema di aggressività e di aprioristiche prevenzioni. Vorrei che il web stimolasse tutti a dare del proprio meglio, ad essere utili, anche nelle piccole cose, al prossimo. Vorrei un mondo virtuale di amicizia, di parità, di onestà e di garbo.
Questo, adesso, è il mio sogno……..sto, forse, vaneggiando?
Per questo scopo, per quanto posso, sto profondendo con ottimismo tutto il mio impegno. Io sono testardo (una capa tosta), quando mi propongo un obiettivo, presto o tardi, solitamente lo raggiungo.
Caramente
Francesco Venier
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