|
Scusandomi per il ritardo, riprendo la pubblicazione delle poesie di Liborio e, manco a farlo apposta, la sequenza di trascrizione del Nostro ci propone proprio una risposta in endecasillabo, abbastanza stizzita, che Egli volle dare a un locale polemista, che usando lo pseudonimo di "Pincicarielle", aveva osato lamentarsi per la ritardata uscita del nostro Giornale. Così, sul successivo numero, datato 18 febbraio 1945, sferzò il malcapitato, invitandolo a non perdere così facilmente la pazienza. Non erano passati ancora cinque mesi dal primo numero, e infuriavano le polemiche.... e La Foce è ancora quì...!Meditate gente, meditate. Vi proponiamo la traduzione in italiano e il testo originale in allegato. A Pincicarielle (Al Piccolo pungolo) Sopra a "La Foce" c'è un raccontino firmato sotto da "Pincicarielle"; appena gli ho dato una scorsa, mi si è agitata tutta la vita!... Chi ha scritto il raccontino si è inquietato perché il giornale ha ritardato l'uscita. Ci dobbiamo forse nascondere dietro un angolo per non prenderle da questo bellimbusto? Ci vuole la pazienza piccolo mio, e un'altra volta non ti arrabbiare così; non ti devi più infuriare, Pincicarielle, sennò sembrerai <l'asino di Mappielle> (tipico personaggio locale) Pasquale Caranfa
|