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Stavolta un pezzo forte fra i tanti ritratti di Liborio Caranfa. La miseria della guerra e del dopoguerra ha colpito anche il nostro menestrello "Iseppille". Niente feste, niente matrimoni, niente brindisi. A Liborio non poteva sfuggire l'emblematico dimagrimento del gaudente e scanzonato Giuseppe, e lo sorprende rattristato a ricordare pranzi luculliani e bevute memorabili. Chiude con un augurio, forse rivolto a tutti i concittadini, che "la cammisciola" possa tornare a gonfiarsi.
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