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Un insolito fenomeno quello che in questi giorni sta minando l’equilibrio della fauna ittica del nostro lago: sono stati rinvenuti esemplari di tre specie in particolare che in continuazione affiorano agonizzanti sul pelo dell’acqua. In numeri parliamo di circa 300 esemplari di coregoni di tutte le taglie, alcuni esemplari di trote di notevoli dimensioni e decine di migliaia di avannotti di persico reale. Verosimilmente la causa sarebbe riconducibile a un’asfissia per carenza di ossigeno nelle profondità del lago. Infatti, scardole, carpe, tinche, trote, cavedani, persici trota e sole, lucci che vivono nella corona del lago non sono stati interessati dal fenomeno. Le tre specie in oggetto sono pesci che vivono nella zona pelagica, appunto al centro e in profondità, che varia dagli 8 ai 10 metri dalla superficie.
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Immediato è stato l’intervento del Corpo Forestale dello stato che dopo aver effettuato il recupero di una parte di pesci morti, ha interessato l’Arta e la Asl Avezzano Sulmona per indagare sulla causa della moria, della quale sono gia state date sentenze non suffragate da elementi scientifici ma solo da ipotesi fantasiose fatte dai soliti tuttologi di turno, che addirittura imputerebbero la causa agli esociti (lucci) che nulla hanno a che vedere con un fenomeno, che già nella fine degli anni settanta, si presentò con le stesse caratteristiche.
Nell’immediato si suggerisce innanzitutto di sospendere la pesca fino ad accertamento delle cause del fenomeno, che se fossero quelle prima ipotizzate richiederebbero un intervento urgente di ossigenazione per insufflazione, anche perché data la siccità il bacino presenta caratteristiche stagnanti che non consento ai salmonidi e ai percidi (trote coregoni e persici reali rispettivamente) di vivere in simili condizioni.
Ci verrebbe da proporre, in merito ai soggetti tuttologi menzionati poco prima di recintare oltre all’orsa gemma, anche i famigerati lucci, definiti una specie di pescicani e insieme ad essi i soggetti che così superficialmente emettono sentenze senza valutare il danno che tali proposte possono provocare all’immagine e alla credibilità del nostro paese.
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Commenti
2008-12-1913:51:56 Viste le precipitazioni, che nuova acqua hanno portato al nostro cuore, com'è ora la situazione? Il fiume tasso sta per essere di nuovo abitato?
Caro zio Enzetto potresti mettere due fotine del nostro beneamato corso d'acqua con annesso bacino per sognare un pochino?
grazie e a presto
davide
2008-12-0119:11:13 informo tutti gli amanti del nostro lago ,che in seguito alle proposte che sono state fatte ,intorno alla moria dei pesci le sedi istituzionali hanno valutato positivamente le nostre ipotesi di soluzione .Il sindaco Patrizio Giammarco mi ha comunicato che e stato assegnato un incarico per verificare le condizioni di una possibile progettualità al fine di salvaguardare il patrimonio ittico del nostro lago.Questo a dimostrazione che il dialogo premia sempre per far si' che gli obbiettivi siano raggiunti .Grazie Sindaco
2008-10-2217:55:37 Immagino che l'autore dell'articolo (Il buon Enzo ) Si stara' ancora scompisciando sotto dalle risate al sentire certe castronerie
2008-10-2111:46:42
I lucci?? colpa dei lucci, che fanno prendono a testate gli altri pesci e li lasciano morti a galla
Ma per favore, state a sentire ogni tanto chi il lago lo vive, chi lo conosce. I tempi cambiano e le specie si adeguano, il luccio fa crescere le trote i persici ed i coregoni. E' un selettore naturale di pesci malati e infestanti. Il lago era invaso dai cavedani si vedevano macchie nere che sembravano petrolio, ora c' è equilibrio perchè il luccio trovando abbondanza di questa specie si è rivolto per primo contro essa. Quindi consentitemi un altra risata e vi rimando a chi (chiamato non a caso il tutore del lago) ne capisce molto più di me e sicuramente molto di più di vari ittologi se scendiamo nello specifico di Scanno.
davide
Per non essere frainteso il mio intervento è rivolto ai "tuttologi" non ad Enzo che ama e conosce queste acquee
davide
2008-10-1518:03:34 "Non è la specie più forte a sopravvivere, né la più intelligente ma quella più pronta al cambiamento" Charles Darwin
2008-10-1517:50:40 Al mio paese si dice "Aprire la bocca e dare fiato ! " Appassionato pescatore in trasferta tra i due laghi ( Scanno e CastelGandolfo ) da un po' di giorni sto' seguendo la questione "morìa" . Giuro che son balzato sulla sedia alla notizia dell'esistenza di "pescicane" nelle già agonizzanti acque . Probabilmente il tuttologo di turno non sa' neanche lontanamente di cosa sta' parlando . Lucci assassini ? Introdotti abusivamente ? Ma e' un pescatore informato sui fatti o cosa ? Ogni ulteriore commento diventerebbe fuoriluogo .