Scorrendo la lista delle associazioni convocate ho notato lassenza di diverse realtà esistenti sul territorio, dai comitati feste alla associazione del coro,ad esempio, ciò nonostante la lista dei convocati si avvicina al numero di trenta: Troppi. A Scanno si è scelta la strada di stimolare la nascita di nuovi soggetti. Prima si inverte la tendenza meglio è per tutti. Certo bisogna distinguere,ognuno ha la libertà e il diritto di organizzare il proprio club; cosa diversa quando tra gli scopi delle associazioni appaiono obbiettivi che sono COMUNI. Siano essi di tipo socio economico o puramente morali,che ci si voglia occupare della salute o del turismo.
Esiste secondo me uno strumento a disposizione dellAmministrazione pubblica che può aiutare a selezionare in questa foresta di disorganizzazione organizzata. Lo strumento non può che essere Politico economico. Il Comune di Scanno , i nostri Consiglieri Comunali,dovrebbero insieme riuscire ad elaborare quelle regole che disegnino la cornice di un quadro condiviso,allinterno del quale chi vuole può e deve muoversi per raggiunger gli scopi dellorganizzazione a cui liberamente si associa.
Se così si continuerà a non fare,inevitabilmente ad ogni cambio di vento Comunale seguirà un inutile proliferare di gruppi di volenterosi costretti a vedere frustrati i propri sforzi,oppure continueranno a nascere organizzazioni che possano essere al sevizio dell'Amministrazione pro-tempore. Distribuire equamente le risorse a disposizione sarà compito dell'amministratore,nel determinare il valore del bene pubblico messo a disposizione sarebbe utile quantificare ciò che,pur non essendo denaro liquido, viene utilizzato. Per svolgere la propria attività ogni soggetto ha bisogno di dotarsi di beni per acquistare i quali deve spendere soldi. Avere in uso: locali,strutture e servizi pubblici rappresenta di suo una forma altra di contributo. Durante la riunione ho chiesto al ragioniere comunale se sia mai stata fatta la fotografia da questo punto di vista. Lui ha apprezzato il suggerimento d'analisi e ha ritenuto interessante ed utile fare questa quantificazione per dotare l'Amministratore Pubblico di un elemento in più per fare scelte meglio ponderate.
In attesa di sviluppi.
Claudio D'Alessandro,responsabile Appuntamento con la tradizione Scanno 20 marzo 09
Ieri mattina come comunicato dal ragioniere comunale si è tenuta la riunione prevista dall'art.52 dello Statuto Comunale. Per meglio intendersi invio copia della convocazione ricevuta.
Ero tra gli invitati (tanti) e tra i partecipanti (pochi 4). Il nostro Statuto Comunale prevede norme volte a garantire la partecipazione alla vita comunitaria ma viene da domandarsi se abbiamo voglia di utilizzarle. Questo è un primo quesito che merita la nostra attenzione e necessità di risposte.
Da parte del tecnico comunale è stata fatta una esposizione dell'impianto del bilancio che prossimamente verrà approvato dal Consiglio. Giustamente la sua non era una esposizione politica e mirava ad illustrare quelli che attualmente sono i limiti economici all'interno dei quali è costretto a muoversi l'amministratore. Sostanzialmente:non ci sono soldi. Ha recepito questo messaggio: non chiedete contributi pensando che ci siano chissà quali possibilità! Non è solo questione di volontà politico-amministrativa. Restando nell'ambito circoscritto di quella riunione, mi sono sorte alcune riflessioni che ritengo utili per approcciare una analisi che porti a formulare proposte operative.