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Il sisma ha risparmiato l'abitato di Scanno provocando, però, danni ad alcune strutture tra le quali gli edifici scolastici della nostra comunità. Nella scuola di Viale del Lago sono state riscontrate lesioni alla scalinata interna e ad alcuni muri portanti ritenute pericolose per l'incolumità degli alunni tanto che i tecnici dei Vigili del Fuoco, dopo i sopralluoghi, hanno dichiarato inagibile la struttura. L’altra scuola, quella sita in Viale degli Alpini, è stata chiusa già dall’anno scorso a seguito del cedimento della scala di emergenza inclinatasi irreparabilmente verso la strada prospiciente. Per consentire la ripresa delle lezioni, con due edifìci scolastici inagibili, l'amministrazione comunale ha deciso, dì concordo con i genitori, di trasferire i ragazzi delle medie presso il Park Hotel e quelli delle elementari nel secondo piano del Distretto Sanitario. Nonostante la decisione presa di concerto, alcuni genitori hanno ritenuto indispensabile incontrare nuovamente il Sindaco per valutare la possibilità di far frequentare ai propri figli uno stabile assolutamente sicuro: si è concretata così la possibilità dì poter acquistare un modulo abitativo antisismico in legno dal costo di 350 mila euro. Oggi Scanno ha due edifici scolastici inagibili e si appresta a dover acquistare una specie di "baracca " per mandare i propri figli a scuola. Assurdo!! intanto la Dirigente Scolastica, Loredana Antonelli, con una missiva inviata al Sindaco chiede di poter riprendere le lezioni, a far data dal primo settembre, nell'edificio di Viale degli Alpini. Nella stessa si legge "... l'edificio non ha avuto danno in conseguenza del sisma del 6 aprile, basta risolvere l'annoso problema della scala di sicurezza esterna per la quale urge una decisione circa il tipo di intervento da attuare ". Il Sindaco da parte sua ha così replicato "...non è mia competenza in qualità di Sindaco, né sua quale Dirigente Scolastico, assumere posizioni, pareri, fornire indicazioni sugli interventi da fare... " continuando poi "... il Comune ha già intrapreso urgenti iniziative tecniche e giudiziarie alfine di accertare la responsabilità degli eventi che hanno determinato l’inagibilità dell'istituto... ". Ma di chi sono effettivamente le responsabilità? Del progettista, del direttore dei lavori, della ditta esecutrice, del geologo o dei politici? Sembra proprio che dopo anni di preparazione e di assedio alla città qualcuno, prima delle elezioni, sia riuscito a far entrare in Comune un "Cavallo dì Troia" che ha messo a ferro ed a fuoco l'intera collettività scannese. I nostri però non avevano calcolato che a dover gestire la situazione si sarebbero trovati loro stessi. Nel contesto storico i greci ebbero la meglio sui troiani e vinsero la guerra: Patrizio Giammarco vincerà la sua? A che prezzo? Forse questa guerra durerà oltre ì IO anni dell'assedio troiano e se qualcuno non troverà presto una soluzione, decidendo di fare un passo indietro, chi ne pagherà le conseguenze saranno ancora le nuove generazioni. Ma Achille, l'eroe omerico, che fine ha fatto? Ci penserà ancora una volta lui a sistemare tutti per bene? E i greci sono diventati troiani?

Cristian Pace

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