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Mercoledì 07 Gennaio 2009 00:35
Scritto da Morris
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Correva lanno 2001 e, in una delle tante notti di Settembre, quando ormai i villeggianti erano già tornati mesti nelle loro cittadine, io e i miei amici, come al solito, ci accingemmo a trascorrere le nostre serate allinsegna della tranquillità e dellallegria.
Ma come noto, a Scanno in quel periodo di tranquillità ce nè fin troppa e allora decidemmo tutti insieme di spostarci dalla piazza per esplorare qualche montagna nei dintorni nella speranza di pizzicare qualche animale che , forte della totale assenza di curiosi in giro, si fosse avventurato uscendo finalmente allo scoperto, consentendoci di osservarlo da vicino.
Fu proprio nei pressi del monte Genzana che io e i miei amici, facendo del tutto per evitare il minimo rumore, ci preparammo ad appostarci in prossimità della parte più alta di Frattura, a ridosso dellantenna TV, vicino lo Stazzo, nella speranza di beccare il famoso Cervo.
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La nostra era ben più di una speranza, perché eravamo sicuri di vedere il poderoso animale per una semplice ragione: avevamo il nostro asso nella manica, Stacco! Proverbiale era la sua vista chilometrica, capace di scovare ogni tipo di animale selvatico anche a distanza molto elevata. Per questo motivo il suo posto allinterno del fuori strada era sempre quello anteriore: era sempre lui che teneva in mano il faro in quanto era ritenuto il più idoneo ad individuare le prede.
Quella notte attorno alle 2.30 però la fortuna sembrava averci voltato le spalle e, nonostante Stacco fosse di vedetta da più di unora, di animali neppure lombra. Tra gli occupanti dellauto cominciò a serpeggiare quella frenesia dovuta alla delusione del mancato avvistamento. La situazione divenne ben presto insostenibile quando, allimprovviso, Stacco fece zittire tutti:STETV ZITT, CI STAJU CIERV!
Tutti tornammo, allora, in un silenzio religioso: ognuno aveva il naso schiacciato sul vetro del finestrino nella stessa direzione dello sguardo di Stacco. Ladrenalina subito salì alle stelle e bisbigliando a turno si chiedeva: STA ANDOI SI VIST SU CIERV??
Stacco, serio come se avesse avvistato una navicella spaziale, puntò il dito in direzione delle Acquevive, nei pressi della Spiaggetta. Era lì che lanimale stazionava.
Infatti ribadì il concetto asserendo: JU VE?? CE VIDN JUOCCH : I VE NDA SO LUSTR??? STA A JU STESS PUNT ANDO STEVA IER, PROPRIA A JU STESS POST!!
A quel punto la vista di tutti venne messa a dura prova, volevamo vedere assolutamente lanimale, volevamo vederli anche noi questi occhi luminosi, allo stesso punto dove erano ieri, ma nessuno li vedeva!
A quel punto da dietro lauto qualcuno incominciò a ridere a squarciagola, incurante dellordine espresso poco prima da Stacco; ma ormai lattimo era passato e: STA MA QUAL UOCCH, CHISS SO I LEMPION DE JU LAGH!!MA CU TE SE BIVT MASSERA???
A quel punto tutta la Jeep divenne un frastuono, noi tutti iniziammo a ridere a crepapelle e , mentre lautista faceva manovra (ridendo con le lacrime) per tornare a Scanno, al povero Stacco non rimase che spegnere il faro e attendere di tornare PRESTO a casa
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