Il 17 ottobre alle ore 10, presso la Sala Convegni dell’Hotel Miramonti di Scanno, si terrà il Convegno di inaugurazione della Libera Università dei Diritti Umani (LUD). Numerose personalità del mondo universitario e della cultura in generale offriranno la loro testimonianza a favore di un’iniziativa che coglie un’esigenza diffusa in una realtà come l’attuale caratterizzata da conflitti, disuguaglianze, lesioni di diritti personali e collettivi. I diritti umani costituiscono un patrimonio di cui tutti riconoscono l’importanza a livello teorico ma rispetto ai quali purtroppo esiste una diffusa sensazione di impossibilità di attuazione. La domanda al centro di questa iniziativa è la seguente: sappiamo che i diritti umani sono violati, ma conosciamo i diritti umani? Esiste una formazione che superi il generico sentimento di apprezzamento retorico che coesiste con la convinzione che si tratta solo di parole? La LUD si propone di impegnarsi nella ricerca, nella formazione, nella individuazione e comunicazione di eccellenze, nella promozione di una cultura dei diritti umani. I sei verbi che qualificano la cultura dei diritti umani sono: conoscere, riconoscere, interpretare, scambiare, progettare, sperimentare. Docenti universitari di varie discipline, esponenti del mondo della cultura, giornalisti, artisti si confronteranno sulle linee programmatiche di eventi, corsi, ricerche volti a rendere attuati e attuabili i singoli diritti all’interno delle varie professioni e realtà esistenziali. I diritti umani, infatti, non sono una realtà a parte, ma una trasversalità che deve orientare le scelte in ogni ambito della vita sociale. E’ questa la sfida, nella consapevolezza delle difficoltà che tale iniziativa comporta, che la Libera Università dei Diritti Umani intende affrontare.
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