Dopo la "triste" notizia, pubblicata in prima pagina sul giornale di novembre, relativa al ritiro, da parte della Regione Abruzzo, del finanziamento destinato agli interventi sugli impianti sciistici del comprensorio
Insomma cari lettori sembra proprio che si stia alzando un bel polverone anziché una bella bufera di neve.
Ad oggi non siamo ancora riusciti a capire come mai gli amministratori “(auto)incaricatisi” a risolvere i problemi del bacino abbiamo trovato solo il tempo di mettere dei cervi in un recinto dandogli vitto e alloggio a carico del Comune, non trovando invece il tempo per rendere funzionante l'impianto di innevamento programmato. Assurdo!
Altra assurdità è quella legata al rimontaggio della seggiovia "Carapale" nel comprensorio sciistico di Campo Felice ad opera della Sacmif. Nessuno sembra aver sollevato la benché minima perplessità in merito. Ci chiediamo: "ma che fine hanno fatto quelle persone che per poco non s'andavano ad incatenare ai piloni quando è stata smontata?” Il Comune non aveva allora un diritto di prelazione? Adesso lo ha ancora? Fatto è che la "Carapale" adesso si chiama "Vallone del Nibbio" e fa parte integrante del bacino di Campo Felice. Per saperne di più leggete la comunicazione ufficiale della Regione Abruzzo.