News e Curiosità


(2 voti, media 5.00 di 5)

Sono 13 le Bandiere Blu assegnate alla Regione Abruzzo per il 2010, ma quest'anno a Scanno non sventolerà il riconoscimento della FEE. Ieri, infatti, c'è stata la consegna ufficiale dei riconoscimenti a Roma, nella sede della Regione Lazio, da parte della Federazione per l' educazione ambientale in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat). Il vessillo viene assegnato a quelle località che risultano ai primi posti per quanto riguarda il mare pulito, ma anche servizi eco, come raccolta differenziata, piste ciclabili, accessibilità per tutti. Sono 231 le spiagge doc per queste vacanze, appartnenenti a 117 comuni italiani e che corrispondono a circa il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale. L'Abruzzo si colloca al quarto posto assoluto in Italia. In testa la Liguria con 17 bandiere, di seguito l'elenco completo delle località premiate in Abruzzo: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti).

Restano ancora oscuri i motivi per la mancata attribuzione del riconoscimento. Secondo il sindaco, da noi interpellato per vie brevi, sembrerebbe che la causa sia attribuibile o, a qualche errore di procedura, o ad un probabile inquinamneto delle acque. Approfondiremo l'argomento con ulteriori ricerche, pubblicheremo prossimamente un video sui lavori in corso lungo le rive. Intanto suggeriamo agli amministratori comunali di utilizzare il palo che ospitava la bandiera per innalzare un bel tricolore, potremmo sentirci tutti più vicini, e perchè no... potremmo dare sostegno anche alla nazionale di calcio impegnata nei prossimi Mondiali di Calcio in Sud Africa.

A Popoli il Camoscino vince un grande campionato regionale marathon

 
60 chilometri e 2000 metri di dislivello: questi i numeri della Marathon del Morrone, terzo appuntamento della stagione 2010 della mountain bike abruzzese che si è corsa domenica a Popoli. Una gara altamente spettacolare, dura, durissima ma pedalabile, alla portata di tutti. A vincere è stato Antonio Carfagnini, che ha battagliato a lungo con il campano Vincenzo Della Rocca, messo fuori gioco da una foratura e giunto infine 11°. Secondo si è piazzato lo scalatore subequano Giuseppe Musti, della Cicli Sport Mania- Aquile Azzurre, società organizzatrice della manifestazione che ha piazzato sul podio un ulteriore atleta, Matteo Colaiacovo, passista di Pratola.
Il ritrovo della manifestazione di Popoli è al centro della cittadina. Si parla di “prima edizione” solo perché la trasformazione in marathon è una novità di quest’anno. In realtà a Popoli le ruote grasse sono di casa e la gara si annovera fra le decane d’Abruzzo. Le iscrizioni si effettuano sotto lo striscione d’arrivo mentre docce, pasta party e premiazione si concentreranno agli impianti sportivi, accoglienti e ben tenuti.
Il Nissan sociale dell’MTB Scanno arriva con largo anticipo. Il Presidente, alla guida, annuncia che opterà per il percorso corto mentre l’acerrimo rivale Massimo, il Capitano, sentenzia: “non tornerò a casa senza aver messo nel carniere tutti i 60 chilometri della prima marathon d’Abruzzo”. La pensa così anche il Guerriero Angelo di Cesare, mentre Cesidio Caranfa scuote il capo: “mi accontenterei di riuscire a finire il giro breve: ieri a Prezza ho faticato molto!”. Il riferimento è alla gara podistica in montagna, corsa dal Segretario il giorno prima (con l’ottimo 19° posto finale). Nonostante ciò, Cesidio onora stoicamente l’importante appuntamento. A Popoli si fa trovare, puntuale, anche l’ormai… consolidato agonista Luigi Farchione, che non vede l’ora di misurarsi con una prova dall’altimetria simile alla marathon degli Stazzi del prossimo 23 maggio.
Il percorso si preannunciava bellissimo e non delude le aspettative. La prima salita è quella del Castello Cantelmo: 4 chilometri al 7-9% prima di un single track tecnicissimo che conduce di nuovo in paese. La seconda erta è quella più temuta: lunga, lunghissima, attraverso la Riserva della Forestale (affianco ai recinti che ospitano branchi di cervi e caprioli), passando per il Beato Mariano, fino al mitico Colle delle Vacche. Discesa, poi, veloce verso il piano Peligno, attraversamento dei vicoli del centro storico di Roccacasale ed ancora salita, di nuovo verso il Beato Mariano. La discesa finale è ancora quella del Castello, con passerella lungo il Corso di Popoli, tradizionalmente gremito di tifosi ed appassionati. Insomma, una gara in cui non manca davvero nulla, valida, peraltro, quale prova unica del campionato regionale Marathon.

 

Al nastro di partenza ci sono circa 150 bikers: c’è l’Abruzzo al gran completo e non mancano i soliti agguerriti innesti laziali, campani, pugliesi e molisani. C’è anche Claudio Vandelli, ex professionista che vanta nel palmarès diverse grandi classiche del nord, fra cui alcune edizioni della blasonata Rampilonga. Il ritmo al via è meno forsennato del solito: spaventano (a ragione) i 60 chilometri e la… tripla visita al Morrone. Dopo lo start lanciato, guidano il plotone Giuseppe Musti, Antonio Carfagnini e Vincenzo Della Rocca; Vandelli (che veste i colori dell’X-Team Teramo) conduce per i primi tre chilometri, poi preferisce salire regolare, attestandosi attorno alla decima posizione. Il terzetto di testa imbocca la seconda salita con un vantaggio già considerevole. Al 10° chilometro Della Rocca si avvantaggia di una ventina di secondi mentre Musti e Carfagnini  “vedono” il campano senza ricucire lo strappo. La situazione non muta sino alla discesa successiva al Colle delle Vacche, in cui Carfagnini stacca Musti e si riavvicina a Della Rocca, che a denti stretti guida anche sull’ultima erta, prima che una spina galeotta non gli atterri irrimediabilmente la ruota posteriore. Carfagnini, quindi, ha la strada spianata per il primo successo stagionale; a sei minuti giunge Musti che annulla la rimonta di Colaiacovo per 1 minuto.
Fra le donne vince nettamente la pescarese Monika Mancini.
Massimo Silla giunge 61°, Angelo Di Cesare 71°, Luigi Farchione 86°. Nel percorso ridotto, in cui Cesidio Caranfa è 7° e Mario De Vincentis 17°, domina Mario Parmegiani, atleta di casa,
A dominare il pranzo è, invece, l’ottima pasta al pomodoro confezionata dall’efficientissimo staff organizzativo. Affettati e formaggio come secondo piatto, dolcetti secchi a iosa per rimpinguare le riserve di glicogeno messe a dura prova dalle tre ore abbondanti di gara.
Cerimonia di premiazione tripla: salgono, infatti, sul podio tutti protagonisti del percorso lungo, quelli del tracciato ridotto ed i campioni regionali marathon.
La preannunciata pioggia, intanto, tarda, consentendo al movimento abruzzese della mountain bike di intrattenersi piacevolmente a Popoli sino al pomeriggio inoltrato. L’appuntamento con l’amena cittadina è per l’anno prossimo mentre le ruote grasse regionali transiteranno di nuovo sul monte Morrone fra due settimane, in occasione della gran fondo degli Eremi Celestiniani. Domenica prossima, quindi, riposo, poi ancora su e giù per le montagne d’Abruzzo.
 
 

 

(1 voto, media 1.00 di 5)

 

Il concerto degli Stadio ha registrato un grande successo, infatti erano presenti al Palazzetto dello Sport oltre 600 persone. La band bolognese ha cominciato proprio da Scanno il Tour 2010 e il concerto numero "0" può essere definito un vero successo per Scanno e per gli appassionatio del gruppo canoro. A parte qualche problema di acustica dovuto alla struttura poco adatta ad ospitare concerti, la band ha incantato per circa 2 ore e mezza il pubblico scannese, intonando le canzoni dell'ultimo album e quelle più famose che hanno fatto la storia.

Sul sito ufficiale del gruppo musicale abbiamo appreso con piacere che, la notizia relativa alla data "0" del Tour 2010, è stata diffusa in anteprima proprio dal nostro sito web.

http://www.stadio.com/smf/index.php?topic=726.0

Nei giorni dal 7 al 9 maggio si svolgerà la terza edizione delle “Giornate angiologiche scannesi”; convegno medico di angiologia che rappresenta ormai uno degli incontri istituzionali organizzati dalla SIAPAV, Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare e che vede Scanno come sede stabile di questo evento. Quest’anno i temi scelti sono: organo endotelio, clinica delle flebiti, le ulcere vascolari e il loro trattamento mirato, arteriopatia diabetica, invecchiamento e patologia vascolare, aree d’incertezza nella profilassi e nel trattamento del TEV. Durante il convegno sarà consegnato il premio alla carriera “Mauro Bartolo”. Nella mattinata del 9 maggio, presso l’Auditorium delle Anime Sante, si terrà infine una “giornata di prevenzione vascolare” durante la quale medici specialisti saranno a disposizione della popolazione per valutare mediante l’uso di questionari, il “rischio vascolare”. Sarà possibile anche essere sottoposti a una breve visita specialistica grazie alla collaborazione dei volontari della CRI di Scanno che metteranno a disposizione personale e infrastrutture. E’ previsto anche un programma sociale per intrattenere i partecipanti al congresso e i loro accompagnatori. La sera del venerdì è prevista la cena presso alcuni ristoranti tipici del centro storico mentre il sabato sera, dopo una visita guidata per il centro storico di Scanno e un concerto musicale, è prevista la cena in località Le Prata.

L’ASCOT, l’associazione degli imprenditori scannesi, ha partecipato, in collaborazione col Comune di Scanno, all’Ecotur 2010, il Business Center internazionale del turismo Verdeblu, che si è svolta a Chieti nei giorni 24, 25 e 26 u.s. Scanno era presente nel padiglione riservato ai Borghi Piu’ Belli d’Italia con il costume caratteristico del paese, con gli ori, le lavorazioni artigianali e quelle dolciarie ed anche con del materiale informativo. Oltre alle cerimonie rituali di apertura della manifestazione, nei primi due giorni, l’attenzione è stata catturata dai prodotti tipici locali mentre l’ultimo giorno i rappresentanti dell’Ascot si sono impegnati a promuovere i “pacchetti vacanza” per incentivare l’affluenza turistica nelle nostre zone prendendo contatti con Tour Operator del nord Europa proponendo la meta Scanno come posto di nicchia del turismo verde e naturalistico.

FoceBook

Chi è Online

0 utenti e 69 ospiti online

Ultimi Commenti

RSS