News e Curiosità


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La Sacmif viene esclusa dalla gestione degli impianti di risalita di Scanno, al suo posto un imprenditore di Pescasseroli. Ma i cannoni restano scarichi.

gli impianti di Colle Rotondo - ScannoSCANNO. A giudicare dalla celerità con cui è stato sostituito il gestore, poco meno di una settimana, probabilmente l'operazione era stata già da tempo decisa a tavolino. Fatto è che Luca Lallini, proprietario della Sacmif, non sarà quest'anno il gestore degli impianti di risalita di Scanno, rimpiazzato a tempo record da Giovanni Grassi, gestore degli impianti di Pescasseroli. Una notizia passata in sordina, ma che, alla luce degli sforzi fatti per riaprire il bacino sciistico di Scanno proprio dalla Sacmif, lascia alquanto perplessi. Se non altro perché il Comune deve a Lallini almeno 150 mila euro, la ristrutturazione di uno chalet e una campagna pubblicitaria nazionale, oltre ad un debito morale per essersi speso oltre ogni limite di pazienza nella trattativa per la riapertura lo scorso anno. Formalmente la sostituzione è stata comunicata la settimana scorsa a fronte di una lettera con la quale Lallini chiedeva di rivedere il contratto di gestione, in virtù dell'inadempienza contrattuale che prevedeva entro il 30 settembre il collaudo dell'impianto di innevamento artificiale.

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cardella su un camiona new yorkGuardate cosa ho scovato questa Estate per le strade di New York durante la mia vacanza,tutto avrei pensato ma non di trovare un camion con la scritta “Cardella” sulle fiancate: penso sia inutile qualsiasi ulteriore commento.

 

A voi la parola!!!

 

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impianti di colle rotondoDopo la "triste" notizia, pubblicata in prima pagina sul giornale di novembre, relativa al ritiro, da parte della Regione Abruzzo, del finanziamento destinato agli interventi sugli impianti sciistici del comprensorio di Scanno (vedi lettera), siamo costretti a darvi un'altra brutta "mazzata". È ormai ufficiale che la SACMIF, società che dall'anno scorso si occupa della gestione del Bacino Sciistico di Colle Rotondo, ha rescisso il contratto stipulato, poco più di un anno fa, con la Casa Comunale. Sembrerebbe che Luca Lallini, titolare della società di Rocca Priora, abbia deciso di terminare il rapporto con il Comune a causa della mancata messa in funzione dell'impianto di innevamento. Questa clausola espressamente contemplata nel contratto di gestione recita: "ove alla data del 30/09/2009 Sacmif non possa disporre di impianto di innevamento regolarmente funzionante in tutto o in parte, essa potrà recedere dal presente accordo mediante lettera raccomandata a.r. da inviare al Comune di Scanno entro la data del 15/10/2009".
Insomma cari lettori sembra proprio che si stia alzando un bel polverone anziché una bella bufera di neve.

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Archiviamo i risultati del pronostico proponendo un'altro sondaggio nel quale vi chiediamo questa volta di votare per la Gloria più bella.

Non vogliamo influenzare il voto spontaneo dei lettori ma una cosa bisogna dirla, le condizioni climatiche hanno di sicuro sfavorito alcune contrade a discapito di altre.... quale sarà allora la vincitrice?

Cliccando su "Leggi Tutto" si può vedere il video della gloria di San Martino... siamo in attesa di ricevere quelli delle altre contrade.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Non c'è da stare tranquilli, Scanno azzarda grosso

Il progetto del Comune difforme dal finanziamento

 
Si rincorrono in questi giorni delle voci in merito al finanziamento di 850mila Euro destinato al Comune di Scanno per il completamento del bacino sciistico di Colle Rotondo. Al momento il Sindaco tace, e non sappiamo il perchè, e non avendo copia della lettera inviata dalla Regione Abruzzo siamo costretti a scrivere quest'articolo con il famoso "condizionale d'obbligo".
Sembrerebbe che il dirigente regionale interessato nell'iter del finanziamento abbia riscontrato una non conformità nel progetto relativo alla gestione della spesa adottata dal Comune, in parole povere i nostri amministratori avrebbero impegnato dei soldi per qualcosa che non era coperto dal finanziamento in oggetto.
Non sappiamo bene di quale spesa si tratti ma il tutto potrebbe essere facilmente riconducibile all'acquisto del nuovo battipista, costato alla collettività circa 384mila Euro; acquisto avvenuto lo scorso febbraio con l'adozione di una delibera di giunta (n. 126 del 17/12/08) nella quale si fa espressamente riferimento alla delibera regionale (n. 494 del 25/05/07) che approva il "piano di investimenti da realizzare sugli impianti sciistici del comprensorio di Scanno".
Il finanziamento era quindi finalizzato a riavviare e riqualificare il bacino di Colle Rotondo, dopo il periodo di fermo legato alle famose vicende della società "Valle Orsara".
Si possono a questo punto formulare due ipotesi: o il battipista non rientra nel finanziamento regionale, o i soldi stanziati non sono ancora stati spesi dal Comune con conseguente comunicazione di revoca da parte della Regione. In entrambi i casi emerge però quanto "leggera" sia stata la politica messa in piedi dall'amministrazione scannese: la politica del "costi quel costi" a "tutti i costi" per intenderci! Se le nostre ipotesi si rivelassero fondate a chi spetterà l'onere dell'acquisto del battipista? Di sicuro al Comune di Scanno, che si ritroverebbe, dopo anni di risanamento, a dover fronteggiare una situazione finanziaria molto pericolosa: si rischia ipoteticamente il dissesto e l'amministrazione controllata. Facciamo appello ai nostri amministratori affinché venga al più presto chiarita questa situazione a tutti i cittadini, anche perché se è vero quello che scriviamo qualcuno dovrà pensar bene di adoperarsi a fare altro nella vita. Qualcuno che durante precedenti esperienze amministrative si è già distinto in gestioni “creative ed allegre” della finanza pubblica.

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