News e Curiosità


Ho avuto modo di leggere stamattina un comunicato del Sindaco di Anversa degli Abruzzi (allegato 1); avendo promosso nei giorni scorsi la petizione online http://www.petitiononline.com/anv0912/ petition.html rivolta alle istituzioni e in primis proprio al Sindaco di Anversa degli Abruzzi, allego una lettera aperta (allegato 2) al Sindaco di Anversa degli Abruzzi in relazione ai gravi fatti di intimidazione avvenuti nei giorni scorsi ad Anversa, chiedendo agli organi di stampa in indirizzo di volerne dare la massima diffusione (autorizzo la diffusione del mio nome ed indirizzo email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )
 
Cordiali saluti,
 
Elettra Rinaldi
piazza Roma 11
67030 - Anversa degli Abruzzi

Una grande festa dell’associazione A.C.C.A. è attesa domenica 20 dicembre all’Hotel Miramonti di Scanno (AQ). Il gruppo che ricomprende tutti i paesi dell’Alta Valle del Sagittario, Sulmona e l’Alto Sangro, convoca tutti i soci e simpatizzanti a partecipare alla prima “Cena sociale del cacciatore”.
 
 
L’ Associazione Cacciatori Centro Abruzzo (ACCA) informa che quest’anno per la prima volta viene organizzata una cena sociale, incontro di fine anno tra il direttivo, tutti i simpatizzanti e soci con famiglia a seguito, per salutare la stagione appena terminata ed introdurre quella nuova illustrandone progetti e obiettivi per un gestione più corretta dell’attività venatoria.
La cena assume un aspetto speciale vista la partecipazione della Presidente della Provincia Dott.ssa Stefania Pezzopane, l’Assessore all’Agricoltura e alla Caccia Dott. Fabio Febbo e il Sindaco di Scanno Dott. Patrizio Giammarco, i quali saluteranno i presenti e illustreranno le politiche da adottare per una migliore salvaguardia del territorio locale.
Il programma prevede per le ore 18:00 una conferenza stampa dove interverranno le varie autorità presso la sala convegni dell'Hotel Miramonti. Seguirà un aperitivo di benvenuto con drink accompagnati da stuzzicherie calde e fredde, e alle ore 20:00 gli ospiti saranno deliziati da un accurata selezione di piatti tipici abruzzesi. La serata sarà allietata dalle note di un gruppo musicale, che coinvolgerà e divertirà i presenti con musica e balli.
L'iniziativa vuole coinvolgere diversi soggetti, in modo da dare risalto alle attività dell'associazione, e richiamare sempre più sostenitori che possono con il loro appoggio e la loro passione spingere il gruppo verso traguardi sempre più importanti.
Nella speranza di riscuotere il consenso di tutti, di ritrovarci numerosi e di trascorrere una piacevole serata, la nostra Associazione, nella persona del Presidente, formula i più sentiti auguri di Buone feste e anticipatamente ringrazia.
                                                                                            IL PRESIDENTE
                                                                                      ANSELMO ORFANELLI
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Dopo il deposito della perizia dell'ingegner Salvati nel procedimento in corso, arriva una seconda perizia, effettuata dal secondo perito nominato dal Tribunale di Sulmona, il geologo Giancarlo Boscaino. Siamo di fronte ad un fatto completamente anomalo, raro e per quanto riferiscono gli avvocati forse unico: i due tecnici erano stati nominati in forma collegiale, il che significa che avrebbero dovuto depositare un unico, condiviso elaborato. Invece assistiamo ad una completa divergenza di opinioni sulle conclusioni rassegnate. L'ingegner Salvati ha distribuito la responsabilità del distacco della scala in misura paritaria al direttore dei lavori, al geologo, ed alla ditta esecutrice, mentre il dott. Boscaino "attribuisce il danno unicamente a cedimenti indotti dal posizionamento errato della platea di fondazione". È difficile ipotizzare come andrà a finire, sarà certamente il giudizio di merito ad individuare, probabilmente con la nomina di un terzo perito, le cause del cedimento.

Perizia dell'Ingner Nicola Salvati

Perizia del Geologo Giancarlo Boscaino

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II sindaco Giammarco spiega il perché del divorzio con la Sacmif.
«Sono stati loro ad alzare i tacchi»

SCANNO. È tutta colpa di Lallini, secondo il sindaco di Scanno Patrizio Giammarco, l'abbandono della Sacmif nella gestione degli impianti sciistici. L'ultimatum, anzi la diffida, fatta dal gestore di adempiere all'attivazione dell'impianto di innevamento entro il 30 settembre, come stabilito nel contratto lo scorso anno, è stato infatti secondo il primo cittadino un atto formale e giuridico che strumentalmente (perché comunicato pochi giorni prima del termine) muoveva dal pretesto della scadenza per giustificare un'uscita di scena «subito dopo le manutenzioni straordinarie, certamente più remunerative della gestione. La risoluzione del contratto è avvenuta per esclusiva volontà della Sacmif - scrive il sindaco - il rischio sarebbe stato quello di approcciare l'eventuale nuovo accordo in una condizione di assoluta debolezza, per essere più chiari con il cappio alla gola, come in parte avvenuto l'anno scorso». Insomma nessun disegno preordinato da parte dell'Amministrazione Comunale che, tuttavia, tradisce un certo risentimento nei confronti della Sacmif: «La seggiovia di Carapale, impianto determinante per il nostro bacino sciistico, ad ottobre scorso, per quanto mi risulta - continua Giammarco - è stato rimontato a Campo Felice ove opera la società del medesimo gruppo, operazione interpretata da tutta la popolazione come uno scippo alla collettività scannese. La questione è già all'esame dei legali del Comune che si apprestano a far valere il diritto di prelazione sull'impianto». Insomma secondo il sindaco di Scanno, l'imprenditore Luca Lallini avrebbe approfittato dell'inadempienza del Comune, che comunque c'è stata, per alzare la posta in gioco e strappare condizioni fin troppo favorevoli. Ipotesi credibili, ma pur sempre ipotesi, che non giustificano però il ritardo del Comune nell'impegno preso e ancora oggi disatteso, di dotare Scanno e il suo circo bianco di un impianto di innevamento artificiale. Così in attesa della neve, più che del freddo (visto che di neve artificiale non se ne potrà produrre), una cosa è certa: il divorzio tra Scanno e la Sacmif è ormai sancito.

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