News e Curiosità


Nei giorni 4 e 5 Settembre solenni festeggiamenti ad Anversa in onore di Sant'Antonio di Padova e della Madonna della Consolazione, protettrice del paese.
Da segnalare, l'esposizione della Madonna sabato sera ed il tradizionale arrivo dei Pellegrini di Pratola Peligna domenica mattina.
Per il programma civile serata di ballo liscio venerdì, Scialpi in Concerto sabato sera, e le esibizioni musicali dei Concerti Bandistici di Introdacqua e Conversano (Grande Orchestra di fiati "G: Ligonzo" domenica sera).
In occasione della Festa è stata organizzata, presso l'Oratorio di S. Maria della Consolazione in Piazza Roma (Palazzo Gatta), una interessante Mostra Documentaria intitolata "Tu Honorificentia populi nostri", con esposizione di manoscritti, ex-voto, documenti ed arredi sacri che testimoniano il profondo culto degli anversani per la loro protettrice.

L’evento di mercoledi’ 18 agosto che ha visto vittime tutti gli utenti della linea arpa Sulmona- Scanno delle ore 7,25 in particolare nei pressi della fermata centrale di Villalago lascia a dir poco sbigottiti. All’indomani infatti di un comunicato da parte del  Comune di Villalago all’Arpa, era stata delineata la prescrizione di un’isola pedonale per l’intera giornata con l’obbligo per le linee di collegamento autobus di evitare la fermata in Piazza Celestino Lupi a Villalago, quella centrale e principale quindi. Senza alcun avviso quindi gli utenti della linea suddetta, nella maggior parte dei casi lavoratori, si sono trovati costretti a rinunciare ai propri impegni lavorativi mettendo a disagio tutto un sistema. L’accaduto dimostra una straordinariamente limitata capacità di saper sopperire alle necessità dei cittadini e non solo: nel pieno di una stagione estiva in una località turistica non è possibile scadere in mancanze di questo genere, inoltre ad essere inesistenti come sempre sono la trasparenza e la disponibilità poiché si considerano di poco conto i bisogni dei cittadini. La speranza è rivolta verso il fatto che accaduti del genere non si verifichino più. 

Grazia Di Cesare
(9 voti, media 5.00 di 5)

Scanno … come Las Vegas: il matrimonio civile a Scanno .. un’idea da coltivare?

 
Incuriosito da tanta gente all’interno dell’ex Chiesa delle Anime Sante, a mezzogiorno di sabato 31 luglio scorso, sono entrato e, meraviglia a vedersi, il Sindaco di Scanno stava celebrando un matrimonio. Sono rimasto ad ascoltare la lettura dei “canonici” articoli del codice civile 143, 144 e 147 del codice civile, che ha preceduto la firma degli atti. Forse si trattava della ripresa di un set cinematografico: mi sono chiesto. Ed invece. Era un vero matrimonio civile, come mi veniva confermato da un amico commercialista aquilano, invitato alle nozze. Gli sposi, due aquilani.
Ho ascoltato con soddisfazione gli elogi dell’amico per il mio paese, incantato dalla bellezza dell’auditorium, ed allo stesso ho raccontato che la ricostruzione dell’ “ex chiesa” è stata realizzata, agli inizi degli anni ottanta, quando ero assessore di Scanno, e, in tale veste,  avevo personalmente contribuito alla scelta di farne un auditorium, ripercorrendone la settecentesca destinazione a teatro.   
Ma il pensiero è andato, da subito, ai ricordi universitari e, in particolare, al Diritto Privato, con lo studio del codice civile, che stabilisce, all’articolo 106, che il matrimonio civile deve essere celebrato pubblicamente nella “casa comunale” davanti all’ufficiale dello stato civile, al quale è stata fatta la richiesta di pubblicazione. Sempre il Codice Civile contempla alcune modalità di celebrazione che si distinguono da quella appena citata, quali, ad esempio, il matrimonio in imminente pericolo di vita (art. 101), la celebrazione in un Comune diverso (art. 109), la celebrazione per procura (art. 111), e la celebrazione fuori della casa comunale (art. 110).
In quest’ultimo caso il Codice ammette la celebrazione del matrimonio al di fuori della casa comunale solo se uno degli sposi, per infermità o per altro impedimento giustificato all’ufficio dello stato civile, sia nell’impossibilità di recarsi alla casa comunale. Nulla prevede, invece, in caso di impedimento del Comune o dell’ufficio di stato civile.
Mi sono chiesto: come può aver il Sindaco di Scanno consentito la celebrazione del matrimonio fuori la Casa Comunale, con il suo personale intervento? Avrà, forse, avuto una brillante idea? Quella di destinare l’edificio dell’ex Chiesa delle Anime Sante a sede esterna “istituzionale” per la celebrazione di matrimoni civili!
Ho fatto una breve e facile ricerca su internet ed ho dedotto che la scelta di celebrare un simile matrimonio avrebbe dovuto avere, comunque, un atto propedeutico: una semplice deliberazione della Giunta Comunale, come previsto da una circolare ministeriale, in attuazione dell’articolo 3, comma 1, del D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396.   Il Comune avrebbe dovuto, quindi, trasmettere “preventivamente” tale deliberazione al Prefetto, prevedendo, così, la possibilità di destinare un locale comunale, esterno alla Casa Comunale, a sede per la celebrazione dei matrimoni, con un “carattere di ragionevole continuità temporale” e non per un caso isolato, come poteva essere quello di sabato.
Forse il Sindaco avrà consultato i dirigenti del Comune e avrà fatto tutto quanto previsto dalla circolare del Ministero dell’Interno n. 29 del 7 giugno 2007, ma sul sito ufficiale del Comune non ho rinvenuto, ad oggi 1° agosto 2010, alcun atto deliberativo con tale oggetto, a meno che non sia uno di quelli ancora da pubblicare e, quindi, non ancora esecutivo.
Un augurio ai novelli sposi: che siano state rispettate le disposizioni impartite dal Ministero, che demanda ai Prefetti il controllo per il corretto adempimento di quanto previsto, “stante la delicatezza della materia di cui trattasi”.
Ma se la Giunta Comunale non avesse deliberato nulla in tal senso, il Sindaco non avrebbe potuto decidere unilateralmente di celebrare il matrimonio civile in una sede diversa dalla Casa Comunale: se lo avesse fatto, la sua sarebbe una scelta discrezionale, contraria alla legge.
Penso che non sia ancora prevista nella nostra legislazione la figura di un Sindaco autarchico (dal Dizionario della lingua italiana “Che gode di autonomia amministrativa”). E da umile “cultore del diritto”, mi chiedo: il funzionario comunale, che dovrà curare la trascrizione dell’atto di matrimonio nei registri comunali, verificherà se l’atto di matrimonio celebrato in luogo diverso dalla Casa Comunale sia valido? Mi auguro, invece, per gli sposi, che tutto sia stato previsto secondo le disposizioni ministeriali e che l’idea di celebrare il matrimonio civile presso la ex Chiesa delle Anime Sante possa essere stata una brillante scelta “ragionata” dell’attuale Giunta comunale di Scanno, che, dopo tutte le critiche che le sono piovute addosso nelle ultime settimane per incapacità amministrativa e gestionale, voglia contribuire al rilancio turistico-economico della nostra Scanno! A proposito: perchè non ipotizzare un pacchetto turistico da offrire alla Bit di Milano: “a Scanno, il Comune organizza matrimoni civili, con pranzo in un locale tipico scannese”. I nostri operatori economici sarebbero certamente soddisfatti: dalla stagione dei convegni... alla stagione dei matrimoni civili a Scanno.
E poi, con l’organizzazione curata direttamente dal Comune, potremmo garantire entrate certe per il nostro bilancio!   E chissà se, con questa trovata, riusciremo a riempire le già vuote casse comunali!
Scanno... come Las Vegas?
Con tanta ironia,.. ma soprattutto con tanta preoccupazione per il futuro del nostro paese!

Alla IX edizione di Castel di Ieri Rocknights manca soltanto una settimana, ma tutto è pronto per una delle manifestazioni estive più conosciute della regione, un evento che gode di buonissima salute e  che si appresta il prossimo anno a festeggiare il decennale. Non 3 le serate, ma 4: questa la  novità dell'edizione 2010 che vedrà il palcoscenico del Rocknights trasferirsi per l'ultima sera, nel vicino borgo medievale di Gagliano Aterno, nella splendida cornice del Chiostro del Convento di Santa Chiara con uno spettacolo interamente dedicato a Giorgio Gaber. Il Festival aprirà i battenti giovedì 19 agosto alle ore 21, con il ritorno dopo 6 anni degli applauditissimi Electric Funeral, una delle prime band in Italia a realizzare un tributo ai leggendari Black Sabbath. Complice la sorprendente somiglianza del front man Willy Papa con il mitico Ozzy Osbourne, lo spettacolo degli Electric Funeral rimane indelebile anche grazie ad una sceneggiatura dal forte impatto emotivo. A chiudere la prima e ormai "tradizionale" serata metal del Rocknights quest'anno saranno i Vision Divine, uno dei gruppi italiani più famosi della scena power/prog metal con un notevole successo soprattutto in Giappone. Dopo una serata dedicata alla musica metal, venerdì 20 agosto 2 band della scena folk/rock saranno protagoniste della seconda serata. Alle 21 i salentini Crifiu porteranno a Castel di Ieri uno spettacolo originale e travolgente, in una miscela di rock, elettronica, dub, drum & bass e melodie mediterranee. Alle 23 i "menestrelli" Midnight con le loro melodie di ispirazione celtica, medievale e rinascimentale porteranno il pubblico indietro nel tempo, attraverso un viaggio simbolico nella leggendaria epoca medievale ; uno spettacolo che si annuncia suggestivo anche per l'uso di strumenti della tradizione classica e per i costumi e le  scenografie curate nei minimi dettagli.
Sabato 21 agosto toccherà ai "The Underground" aprire la 3a serata del Castel di Ieri Rocknights; uno dei migliori tributi italiani ai Rolling Stones calcherà il nostro palcoscenico con una formazione  da 30 anni sulla scena musicale nazionale ma sempre in grado di reinventarsi e travolgere il pubblico. Chiuderanno la IX edizione del Rocknights Riccardo Maffoni e Daniele Tenca & Band. Il cantautore bresciano supporter di artisti come Alanis Morissette, Willie Nile, PFM e Van Morrison si esibirà prima da solo con la sua fida chitarra per poi unirsi  in una coinvolgente jam session con Daniele Tenca & Band e con il loro inconfondibile repertorio blues.
Come già anticipato una serata aggiuntiva sarà dedicata ad un omaggio a Giorgio Gaber, all'ironia inconfondibile dei suoi testi, all'attualità dei suoi contenuti, alla cura musicale e alla potenza espressiva della sua maschera teatrale. Lo spettacolo intitolato "Il Signor G verso il terzo millennio" si terrà a Gagliano Aterno, a 6 km da Castel di Ieri nel Chiostro di Santa Chiara.
Invariata la location per le 3  serate precedenti che come sempre  si terranno in località Ara della Fonte con apertura degli stand alle ore 19.

Ufficio Stampa "Castel di Ieri Rocknights"
Valentina Di Cesare

(1 voto, media 5.00 di 5)

Vi mostriamo nella nostra TV OnDemand delle rare immagini, prodotte da Norberto Paletta, che mostrano un'orsacchiotto mentre si arrampica su un albero di ciliegio per mangiare. Il simpatico plantigrado dopo aver staccato qualche ramo è sceso dall'albero per gustarsi il meritato pasto a base di frutta. In quell'occasione orsacchiotto biricchino, che gironzola ancora in quel di Scanno, è stato battezzato Ciliegino. Nella sezione OnDemand troverete anche un incontro ravvicinato con l'animale, opera della Bastilani Prodution.

FoceBook

Chi è Online

0 utenti e 53 ospiti online

Ultimi Commenti