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Anguilla giovane
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Utilizziamo ancora una volta la più importante enciclopedia on-line (Wikipedia) per fornire un modesto contributo di conoscenza ai nostri naviganti, su un argomento che, trattato da improvvisatori abituali, rischia di creare grave disinformazione su un fenomeno scientifico fra i più interessanti e misteriosi della fauna ittica.
Parliamo dell'anguilla e del capitone. |
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Le anguille, al pari dei salmoni, muoiono dopo la riproduzione. La femmina può raggiungere grandi dimensioni e viene chiamata "capitone". Può pesare fino a 6 Kg; i maschi sono più piccoli, difficilmente il loro peso supera i 200 grammi. Ha abitudini prevalentemente notturne. E' un cacciatore attivissimo; di ottimo olfatto, predilige gli invertebrati sul fondo, pesci e uova, anfibi e vertebrati che frequentano gli ambienti acquatici.
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Ecco un bellissimo capitone
(anguilla femmina di grandi dimensioni) |
Descrizione
L'anguilla presenta un corpo subcilindrico, serpentiforme. La testa è allungata e depressa, la mandibola è prominente.
Le pinne dorsali, anale e caudale sono unite in un'unica struttura composta da almeno 500 raggi; le pinne pettorali hanno 14-18 raggi, le caudale e ventrali sono assenti. Il corpo dell'adulto è rivestito di scaglie cicloidi molto piccole, di forma ellittica, disposte in gruppi irregolari sul corpo, sulla testa e alla base delle pinne; in genere queste scaglie sono poco evidenti perché nascoste da uno spesso strato di muco.
La livrea è grigio-bruna o verdastra, in età adulta. I piccoli sono in genere trasparenti.
La particolarità che rende interessante questo genere anche ai meno esperti è il suo ciclo vitale catadromo (ca-tà-dro-mo); aggettivo zoologico riferito a pesci che discendono le correnti per deporre le uova in mare. Ora, nonostante siano ancora numerosi gli aspetti sconosciuti, appare confermato che le anguille adulte migrano dai corsi d'acqua continentali verso il mar dei Sargassi (50-65° W, 20-30° N), dove avviene la riproduzione. Questo avviene sia per l'anguilla europea sia per la specie americana, perciò gli areali di riproduzione vanno parzialmente a sovrapporsi.
Se avrete la pazienza e l'interesse di leggere il seguito scoprirete cose interessanti anche sulle anguille "scannesi"
Insediatesi nel nuovo ambiente le cieche pigmentano e subiscono una nuova metamorfosi verso lo stadio di anguille "gialle": si completa la formazione delle scaglie, gli occhi si riducono, la testa si allarga, la colorazione diventa bruna sul dorso e giallo-limone sui lati. Trasformazioni che rendono gli animali più adatti alle acque continentali. Non si ha ancora tuttavia il raggiungimento della maturità sessuale,le anguille gialle sono quindi da considerarsi "sub-adulte".
Tipica anguilla "gialla"
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Durante questo periodo le anguille mostrano comportamenti sedentari, si muovono di notte alla ricerca di cibo e durante il giorno rimangono ferme e si riparano, quando possibile, scavando rifugi nel fondale fangoso. La maturità sessuale inizia al raggiungimento di 30-35 cm per i maschi e 40-50 per le femmine. L'accrescimento è positivamente correlato alla temperatura ed alla salinità per cui individui presenti in aree costiere del mediterraneo raggiungeranno la taglia di maturazione molto prima che individui stanziatisi in acque interne del nord Europa. Di conseguenza la vita delle anguille gialle ha durata variabile: 3-10 anni per i maschi, 5-25 anni per le femmine. Il raggiungimento della maturità sessuale comporta una serie di radicali trasformazioni, al termine delle quali l'anguilla è detta "argentea" o "argentina". Le gonadi completano il loro sviluppo, le narici si dilatano, gli occhi raddoppiano la loro grandezza, la testa assume forma stretta ed acuta; le pinne pettorali divengono lanceolate, scaglie e linea laterale si fanno più evidenti, si determina una contro-colorazione del corpo. A causa dell'estrema riduzione del sistema digerente, l'alimentazione viene sospesa e grandi quantità di grasso corporeo (fino al 40% della massa corporea), vengono stivate per la migrazione verso il luoghi di riproduzione nel Mar dei Sargassi. Il processo di maturazione viene completato durante gli oltre 5000 km di migrazione.
La migrazione verso il mare dell'anguilla europea, inizia di solito nella seconda metà dell'anno, con un picco in settembre-ottobre. Generalmente compiuta di notte, la prima fase è stata correlata alle fasi lunari: il passaggio massiccio di anguille "argentee" attraverso la foce del fiume si ha durante l'ultimo quarto.
All'arrivo al mar dei Sargassi, le anguille iniziano il processo di ricerca del compagno e di accoppiamento. Di questa fase non si conosce quasi nulla.
Ezio Pace
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