La nostra rubrica questa volta apre lo scenario su uno dei passaggi più importanti della storia del nostro paese: l’emigrazione. L’Italia era stata duramente colpita dal conflitto mondiale e versava in condizioni a dir poco disperate, senza materie prime e mezzi economici specialmente nelle regioni del centro-sud (Abruzzo, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria non comprese nel Piano Marshall). Nel 1949 i primi scannesi ignari del patto “Uomo-Barile”, accordo stipulato tra il Governo Italiano e quello Venezuelano che prevedeva l’importazione di un barile di petrolio al giorno per ogni italiano emigrato. In molti lasciarono le terre d’Abruzzo per recarsi in Venezuela, vi fu la prima grande affluenza nel paese sud americano. Nella foto che vi proponiamo riconosciamo soltanto: da sinistra in alto 3) Mario di Bartolomeno, 4) Elia Ubaldi, 6) Giuseppe Di Masso; in mezzo da sinistra 2) Donato Carfagnini 3) Antonio Colasante, 5) Dandolo Pace; in basso da sinistra 4) Ermete Gualtieri, 6) Donato Cicciotti... e gli altri chi li riconosce? Scriveteci a
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