Scanno, suggestivo borgo della provincia dell’Aquila, sorge su uno sperone che si protende verso la valle del Sagittario, situato tra i fianchi rocciosi dei Monti Marsicani e del Monte Genzana. È noto per lo splendido centro storico e per il lago omonimo, situato a 922 m. d’altitudine e formatosi dall’ostruzione del fiume Tasso provocata da una frana staccatasi dal Monte Genzana. La prima attestazione di Scanno (Scamnum) risale al secolo XI, quando tutta la valle del Lago viene donata dai Conti di Sangro al Monastero di Montecassino. Nei secoli seguenti fu coinvolta negli eventi storico-politici della Valle Peligna. Fu feudo dei d’Aquino, degli Avalos e dei Caracciolo di Melissano. I successi delle abilità artigianali dei cittadini di Scanno risalgono al periodo tardo rinascimentale in cui fiorì la produzione orafa e, grazie alla ricchezza di armenti, l’industria tessile. Il centro antico ha una chiara impronta medievale ed è caratterizzato da pittoresche e intricate viuzze ed edifici con antichi portali. Passeggiando per le stradine antiche del paese si respira aria di tradizione e storia: donne nel tipico costume scannese, botteghe di artigiani orafi, fontane, porte e monumenti di notevole pregio. Il programma sociale del convegno prevede una visita ai principali monumenti e alle bellezze naturali di questa località appartenente ai “Borghi più Belli d’Italia” e considerata non a caso il borgo più fotografato.
Sabato 11 settembre a Scanno (AQ) avrà luogo la cerimonia di premiazione della XXXVIII edizione del Premio Scanno intitolato a Riccardo Tanturri che fu l’ideatore della prestigiosa manifestazione, fiore all’occhiello della cultura della Provincia dell’Aquila. La Fondazione Tanturri comunica i nomi dei cinque finalisti tra i quali verrà scelto il vincitore assoluto: Mario Farneti con “Imperium Solis” (Nord); Valerio Massimo Manfredi con “Archanes” (Mondadori); Peter Nàdas con “Fine di un romanzo familiare” (Baldini, Castoldi, Dalai); Riccardo Nencini con “L’imperfetto assoluto” (Pagliai); Marcello Veneziani con “Amor fati” (Mondadori). Al premio letterario, negli anni, si sono affiancate numerose altre sezioni : Economia, Diritto, Alimentazione, Musica, Medicina, Sociologia, Antropologia Culturale e Tradizioni Popolari, Ecologia e non ultimo un premio ispirato ai valori e intitolato alla memoria del Fondatore.
L’amena località abruzzese nei giorni del Premio si trasforma in un vero e proprio crocevia di personalità eccellenti in ogni campo, tra giurati e premiati, accolti dal giovane Presidente Manfredi Tanturri de Horatio. Come per tradizione, nell’ambito delle manifestazioni correlate, Il Cerchio, la rivista di politica e cultura diretta da Giulio Rolando promuove una Tavola Rotonda su “La letteratura come rivoluzione dei linguaggi” - con esplicito riferimento alla professionalità di Riccardo Tanturri- alla quale, dopo il saluto delle Autorità, parteciperanno Pier Franco Bruni, Dirigente del Ministero dei Beni Culturali e Presidente del CRS Francesco Grisi, Marilena Cavallo, docente e scrittrice, citazione speciale del Premio Scanno 2009, Aurora Cacòpardo, docente di filosofia e scrittrice. Le conclusioni dei lavori saranno del Prof. Francesco D’Episcopo, dell’Università di Napoli Federico II.
La riunione avrà luogo nella Sala Consiliare del Comune di Scanno, resa disponibile dal Sindaco Patrizio Giammarco, ove per l’occasione sarà allestita una mostra di opere di Francesco Grisi “Uno scrittore che si racconta con i colori dei futuristi”.
L’appuntamento è alle 15,30. Sono invitati ad intervenire rappresentanti della cultura e della stampa.