(1 voto, media 5.00 di 5)
 
Nascite. Il primo Aprile 2009, presso la clinica Cristo Re, in Roma, è nato Antonio Manco.
La Foce si congratula vivamente con i felici genitori Roberto e Alessandra Fusco, con i nonni paterni Marzia e Franco, con nonna Rita e con le festose zie Fabiana e Maria Grazia.
Rimane solo il rammarico di non poter includere in tanta gioia nonno Tonino il quale, però, ne siamo certi, sorride dall’Alto benedicendo tutti con la consueta, ineffabile sua amabilità.

 

 

Nozze d’oro. Il 31 Gennaio scorso, i coniugi “d'oro”, Lia Simboli e Trento Portulese hanno festeggiato insieme ai loro figli Giuseppe e Vincenzo , alle loro famiglie, a parenti e amici, le nozze d'oro. Lia lasciò la sua Scanno all'età di 14 anni, nel 1953, e Trento la sua Calabria nel 1956. Nel 1958, si incontrarono e fu amore a prima vista, amore che dura tuttora. La comunità Scannese e La Foce augura loro ancora tanti anni di vita serena insieme, che sia in grado di regalargli ancora momenti di magico amore e di ottima salute.
 
 
Lauree. Un’altra collaboratrice del nostro giornale è diventata dottoressa, stiamo parlando di Serena Mancini, figlia di Palmina e di Alberto, che lo scorso 27 marzo ha discusso una tesi d'eccellenza su Democrazia Cristiana, Chiesa e Mafia in Sicilia dal 1945 al 1992. Relatore Chiarissimo Prof. Vincenzo Pacillo, docente di Rapporti Stato Chiesa presso l'Università degli Studi di Padova e correlatrice Prof.ssa Liliana Billanovich, docente di Storia dei rapporti Stato Chiesa presso la medesima Università. La nostra Serena ha conseguito il titolo di dottoressa con il massimo dei voti con lode e dalle colonne del nostro foglio vogliamo fare lei e a tutta la sua famiglia i nostri più sinceri e sentiti complimenti oltre che un sincero ed incoraggiante ad maiora!!
Discutendo una tesi dal titolo “Applicazione di criteri decisionali multipli alle scelte di Capital Budgeting” Nunzio Davide Di Croce, il 15 maggio scorso, ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale presso l’Università degli Studi di L’Aquila. Al novello ingegnere congratulazioni vivissime, e l’auspicio di rinnovellare i successi professionali del papà. Infiniti auguri alla mamma  Annamaria e a papà Graziano, alla sorella Valeria, ai felicissimi nonni  Nunzio e Margherita. Un augurio particolare alla felicissima fidanzata Martina.
 

Il 29 aprile scorso, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi dell’Aquila, ha conseguito brillantemente il Diploma di Laurea in “Scienze infermieristiche” Matteo Galante, discutendo la Tesi: “Piano di assistenza infermieristica ad un paziente con aneurisma cerebrale” con relatore il Dott. Pietro Ciamacco. È con grande orgoglio che i genitori Vincenzo ed Anna Paola, il fratello Emino, Lara e Federica, la nonna Adele e tutti gli zii, fanno i migliori auguri a Matteo perché possa proseguire nel lavoro con tutta la passione e l’umanità dimostrata in questi anni di studio e tirocinio.

   
Lutti. Il 6 gennaio 2009 è venuto a mancare all’improvviso il nostro caro Gaetano Rossicone. Noi che abbiamo avuto il privilegio di conoscere Gaetano, le sue qualità, la sua forza, la sua gioia di vivere, proprio per la riconoscenza ed il rispetto che gli dobbiamo, cercheremo di fare un modello del suo incancellabile ricordo. Siamo vicini alla moglie Elvira, i figli Livio Rosaria e Roberto, ai nipoti. Nello scusarci rammaricati per la pubblicazione tardiva, La Foce rivolge le più sentite condoglianze.  
  Nello scorso numero del giornale abbiamo riportato la notizia della prematura scomparsa di Franco Paoli e, a causa di un disguido, abbiamo omesso dalle condoglianze parte della sua famiglia. Ci scusiamo ancora una volta con la moglie, Anna Rita Petrocco, con le figlie Elisabetta e Aurora e con tutto il resto della famiglia per la svista. Nell’occasione rinnoviamo a tutti le nostre più sentite condoglianze.
Il 7 maggio scorso, dopo una breve ed inguaribile malattia, è venuto a mancare il nostro concittadino Giuseppe Silla di anni 78. Viveva a Napoli dove si era trasferito negli anni cinquanta, insieme alla moglie Ida. Ha trascorso tutta la sua vita dedito al lavoro e alla famiglia in questa città, rimanendovi fino a dicembre scorso quando la malattia cominciò ad appalesarsi. A Napoli si è fatto apprezzare e stimare per il grande senso del dovere, dedizione e spirito di sacrificio. A Scanno tornava nei brevi periodi di ferie e sempre a Scanno, nel settembre 2006, circondato dagli affetti più cari, ha festeggiato con l’adorata moglie Ida le nozze d’oro. Noi, “colonia” di scannesi migrati in Campania che abbiamo condiviso con lui lunghi anni di sacrifici e successi nella Napoli di “Via dei Mille” e del “Parco Grifeo”, vogliamo ricordare l’amico affettuoso che ha sempre aiutato quanti ne hanno avuto bisogno e ringraziarlo per quanto ha fatto per tutti noi in quei tempi che oggi ci sembrano tanto lontani, dei quali serbiamo nei nostri cuori grandi emozioni e bei ricordi. Alla moglie Ida, al figlio Vittorio, alla nuora Pamela che lo hanno assistito con tanto amore, agli adorati nipoti Giuseppe ed Elisabetta, alle sorelle Seconda, Nunziatina e Anna e ai cognati Antonio e Vittorio vanno le condoglianze più care degli “scannesi di Napoli” e dell’Associazione e Redazione de La Foce.  
  “Vogliamo ricordarti com’eri, pensare che ancora vivi. Vogliamo pensare che ancora ci ascolti, che come allora sorridi”. Con queste parole i famigliari hanno voluto ricordare Mario Quaglione, nato il 12 maggio 1913 e scomparso, a quasi 96 anni, l’11 maggio scorso. La Foce, dalle colonne del giornale, vuole far giungere a tutta la famiglia le più sentite condoglianze.

Non hai i permessi per aggiungere commenti. Devi prima registrarti nel sito.

FoceBook

Chi è Online

1 utente e 82 ospiti online

Ultimi Commenti