Un cantautore purtroppo sottovalutato in vita, Giorgio Gaber, cantava:" Libertà è partecipazione". Non ci si lamenti mai se non si partecipa attivamente nelle cose alle quali si tiene. Vale per la famiglia, per il condominio, per il posto in cui si vive, per la nazione di appartenenza, per il pianeta intero. Vale per le elezioni (chi non ha votato non si lamenti mai per la qualità degli amministratori eletti). Il giornale e il portale vivono solo se i Soci, i lettori, i redattori, partecipano attivamente alle attività, contribuendo con le idee, il lavoro, l'impegno, anche saltuario, alle iniziative, di qualunque natura, intraprese dagli organismi eletti.Come altri scannesi impegnati siamo abituati da quarant'anni circa ad operare in ambiti angusti.
Da quarant'anni ci sforziamo di sensibilizzare la nostra collettività in tal senso. Quello che scrivo vale anche per il patrimonio che LA FOCE rappresenta per tutti noi: i circa 270 soci, i 464 registrati sul portale e 1.274.551 visitatori che dal marzo 2007 ci hanno onorato di una visita (al momento in cui scrivo). Sia chiaro, siamo molto soddisfatti di quanto i nostri giovani e meno giovani collaboratori hanno prodotto in questi hanni, ma non possiamo negare che ci aspetteremmo di più, molto di più, da tanti soci un pò più "stagionati"; dai tanti "critici" che ci fermano spesso per strada per far sentire, legittimamente, la loro voce. L'appello che rivolgo attraverso questo strumento potentissimo è indirizzato ai tanti che, anche con ragioni plausibili, pensano che esprimersi sui nostri media possa esporli a inutili polemiche, critiche, ripicche ecc.... Non posso escludere che ciò possa avvenire, ma penso che il rischio, nel caso della FOCE, sia molto limitato. Noi abbiamo regole condivise abbastanza collaudate. E poi, quanto può valere la vostra PARTECIPAZIONE e la vostra opinione? Forse a volte poco e a volte tanto. Comunque varrà senzaltro qualcosa! Comunque varrà più delle previsioni del tempo o delle teorie meteorologiche, che attribuiscono all'apertura della variante di Anversa le nebbie che attanagliano l'alta Valle del sagittario. A proposito, negli scorsi anni di mancata apertura i due trafori sono stati otturati con dei cartoni?!.
Per evitare il degrado intellettuale, culturale e sociale delle nostre contrade dovete far sentire la vostra voce. Dovete far capire che esiste una Scanno che affonda le proprie radici in un fertilissimo, millenario terreno ,di lavoro duro, di studi, di culto del bello.
So che è difficile per tutti Voi, ma proviamoci insieme!
FATEVI SOTTO!
Il Presidente
Pasquale Caranfa
soprattutto nel dire che: "esprimersi sui nostri media possa esporli a inutili polemiche, critiche, ripicche ecc...."
invece la teoria che il traforo di Anversa causa le nebbie nella Valle del Sagittario.