Venerdì, 12 Marzo 2010
   
Testo

Assemblea ordinaria 2009 - La Foce

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stemma foce argento compressa.jpgL’annuale assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione Culturale La Foce ha avuto luogo lo scorso 22 agosto presso i locali messi gentilmente a disposizione dall’Hotel Pace. In quest’occasione oltre ai rituali punti all’ordine del giorno si è dovuto procedere all’elezione del Presidente e del Consiglio d’Amministrazione. I lavori sono stati diretti dal socio Avv Paolo Dell’Anno nominato presidente della seduta, dopo le relazioni di Pasquale Caranfa nel merito dellattività svolte dall’Associazione e di Fabio Maiorano per quanto concerne il Giornale è seguita una civile e proficua discussione sugli argomenti che maggiormente interessano i soci del sodalizio, tra i tanti ricordiamo quelli quelli immortalati nel video trasmesso dalla nostra Web TV. A conclusione c'è stato l'intervento di Auerelio Rotolo per l’illustrazione dei Bilanci. La seduta si è sciolta dopo aver riconfermato per altri tre anni il mandato al Direttivo uscente, compreso lo staff della Redazione . Vi lasciamo ad uno stralcio dell’intervento preparato per l’occasione dal Presidente Pasquale Caranfa.

Carissimi soci,
ringrazio l’Hotel Pace per la squisita ospitalità. Quando fu fondato, questo albergo si trovava fuori del paese, lungo la carrozzabile che, attraverso le asperità della Valle del Sagittario, da Sulmona consentiva da pochi anni di raggiungere Scanno. Qui trovarono ospitalità molti illustri personaggi, artisti e viaggiatori abituali, che contribuirono a rendere note le bellezze, la storia, le tradizioni di Scanno. Abbiamo richiesto ospitalità a causa dell’inagibilità dei locali delle ex Scuole elementari, che hanno subito danni in conseguenza del terremoto dello scorso 6 aprile. Il nostro pensiero commosso va alle vittime, ai feriti, ai numerosissimi senza tetto, che con la dignità e la pervicacia tipica del nostro popolo, stanno cercando di riprendere un’esistenza normale. Alcuni nostri concittadini residenti all’Aquila, oltre a numerosi studenti scannesi, hanno vissuto direttamente il dramma e ancora oggi forte è l’emozione nelle loro parole nel rievocarlo. Noi dell’Abruzzo interno dobbiamo finalmente imparare a convivere con il terremoto e la nostra Associazione dovrà, nei prossimi anni, essere coscienza critica della nostra collettività, proponendo interventi e vigilando sulla corretta esecuzione delle opere pubbliche e private. Anche le nostre attività hanno subito un rallentamento grave quest’anno, non potendo disporre, oltre che dei locali di redazione a noi assegnati in comodato dal Comune, dei macchinari e delle tecnologie indispensabili alla preparazione del giornale e alle altre attività editoriali e associative. Questa stessa assemblea non prevede, a differenza di anni precedenti, presentazioni multimediali delle nostre attività. Di questo ci scusiamo con Voi, confidando nella Vostra comprensione. Non conoscendo quali saranno i tempi e le modalità di eventuale disponibilità dei locali, abbiamo proposto al C.d.A. di effettuare interventi di adeguamento presso la sede di Piazza San Rocco, per garantire il corretto funzionamento della redazione del giornale. Di questo parlerò in sede di proposta di bilancio preventivo. Voglio a questo proposito però aggiungere una cosa. Nella lingua giapponese lo stesso ideogramma esprime il concetto di “crisi” e di “opportunità”. La Foce è nata nella Biblioteca comunale di Scanno, ma io mi sono intimamente convinto negli ultimi anni che per evitare condizionamenti da parte dei “potenti” di turno, noi ci dobbiamo emancipare dal “ricatto sede” e penso in questo senso che dobbiamo trasformare questo problema in una opportunità.
Sono passati sei anni da quando ci avete incaricato di assumere la guida del nostro sodalizio. Insieme ai consiglieri di amministrazione, ai responsabili del giornale, spesso in collaborazione con altre organizzazioni pubbliche e private, sono state realizzate molteplici iniziative editoriali e culturali, che riepiloghiamo sinteticamente per dare merito ai tanti che hanno contribuito alla loro realizzazione e per dare a Voi conto dell’utilizzo delle risorse:

 
ASSOCIAZIONE
 
  • Il riscontro di più positiva evidenza è dato dalla crescita del numero di adesioni al nostro sodalizio. Il traguardo dei 300 soci non è lontano. Esso rappresenta non solo un obiettivo qualitativo, che segnala l’attenzione alle nostre iniziative, ma per noi è importante anche dal punto di vista quantitativo, poiché contribuisce significativamente a garantire indipendenza economica. L’aspetto negativo è quello della insufficiente partecipazione dei soci alle nostre iniziative. Abbiamo grande rispetto per le osservazioni critiche che alcuni soci rivolgono al giornale o all’Associazione, ma siamo certi che se essi contribuissero direttamente alle attività associative e giornalistiche, queste ne sarebbero arricchite e i diversi punti di vista sarebbero completamente rappresentati. Con ciò non voglio assolutamente sottovalutare quanto è stato fatto in questi anni, grazie all’impegno di molti, ma possiamo e dobbiamo fare assolutamente di più. A tal fine abbiamo predisposto un modulo di adesione e di disponibilità a collaborare, nei modi e nei tempi graditi, alle nostre attività giornalistiche. Vi invito caldamente a compilarlo al termine dell’Assemblea;
  • Abbiamo dotato la redazione di strumenti tecnologicamente avanzati, sia per la gestione del giornale che del Portale web;
  • Molteplici sono state in questi anni le iniziative editoriali:
    • Dal 2006 pubblichiamo un calendario a tema (quello del 2009 è stato dedicato al costume muliebre di Scanno);
    • Sono stati pubblicati 2 CD di Adriano Tarullo (Sacce cu è ju blues e Spartenze);
    • pere letterarie e di saggistica storica (libro di poesia L’Alba e la Storia della pastorizia a Scanno di M. Notarmuzi);
    • Storia (Giuseppe Tanturri di Giorgio Morelli e la riedizione della Storia di Scanno di Colarossi-Mancini);
    • Fotografia (La tavolozza delle stagioni, del Socio Avv. Antonio serafini);
    • Tradizioni popolari ( Il popolo delle glorie di A. Carfagnini e La chezetta, di Antonio Serafini e il sottoscritto);
    • A proposito della “Chezetta” , si rinnova ogni anno la tradizione che, grazie al nostro impegno ormai ultradecennale, ha ripreso con vigore a vivere;
    • Religione (Pubblicazione del CD La passione di Gesù, opera teatrale a cura del Comitato “Via crucis”);
Molte iniziative editoriali sopra citate sono state precedute da eventi di presentazione che, essi stessi, erano iniziative culturali. Cito per tutte l’omaggio a Giorgio Morelli da parte della Deputazione di Storia patria dell’Aquila, in occasione della pubblicazione della sua opera su Giuseppe Tanturri.
  • Abbiamo partecipato in partnership con altre iniziative:
    • Premio Scanno;
    • Convegno di Pneumologia ( organizzato dal socio Salvatore D’Antonio ), con nostra partecipazione ad una trasmissione televisiva su Telestudio, in rappresentanza dell’Associazione;
    • Congresso multidisciplinare di chirurgia endocrina (Guglielmo Ardito);
    • Concorso di poesia dialettale R. Parente (non quest’anno) Roberto Fusco;
    • Ricostituzione del Coro folklorico in abito tradizionale;
    • 2 giorni ecologica (Giovani Scanno).
GIORNALE
 
Il Direttore Vi descriverà di seguito i dati più significativi su questo tema. Io mi limito qui a evidenziare un paio di aspetti di mio diretto interesse.
Mi è stata recentemente regalata una copia del nostro giornale dell’estate del 1981, che Vi mostro, per raffrontarla con l’ultima copia del nostro glorioso periodico. Nella copia del 1981 compaiono 4 firme, di cui una ripresa da un articolo comparso su un quotidiano.Sull’ultimo numero della Foce ho contato 25 firme, con un inserto speciale sulla splendida manifestazione organizzata a maggio dal nostro concittadino Claudio D’Alessandro. Sia ben chiaro che questo non deve assolutamente essere considerato come intento di critica nei confronti di tutti coloro che ci hanno preceduto. Non finiremo mai di ringraziare a sufficienza quanti hanno consentito alla Foce di arrivare qui. Voglio solo dire che il prodotto attualmente editato è una cosa sostanzialmente diversa rispetto al passato. Esso impegna molti giorni di lavoro di molte persone, soprattutto del nostro Direttore editoriale Cristian Pace, al quale va il nostro ringraziamento forte e sincero, insieme al Direttore responsabile Fabio Maiorano che, con grande competenza ed esperienza assicura la correttezza dei contenuti e della forma al nostro giornale. Guidato da Cristian Pace un affiatato gruppetto di giovani leve, con in testa Vittorio Fusco, completa la squadra dei redattori. Ringraziamo infine coloro che collaborano attraverso l’invio di articoli e documenti, che arricchiscono di molto la pubblicazione.
Il secondo aspetto riguarda invece i contenuti del giornale. Anche in seno al Consiglio di amministrazione si è discusso e si discute, anche animatamente, sulla linea editoriale del giornale e del portale web. Fermo il sacrosanto diritto di dissentire e di esprimere il proprio punto di vista, ribadisco che il nostro giornale e la nostra Associazione sono aperti al contributo di tutti, nel rispetto degli altri e delle leggi che regolano la stampa. A Fabio Maiorano, a Cristian Pace e ai giovani che impegnano il proprio tempo, con l’entusiasmo proprio dell’età, noi dobbiamo assicurare non solo gli strumenti, ma soprattutto l’autonomia editoriale e tutta la nostra fiducia. Riuscire a tenere coesa e motivata una squadra di persone che lavorano – gratis – sopportando ad ogni numero le critiche di tutti gli scontenti di turno è forse il compito più difficile che ci è stato assegnato. La tentazione di sconforto che a volte ci assale è immediatamente superata dalla coscienza della responsabilità di salvaguardare il patrimonio che ci è stato affidato, con in testa i giovani redattori. La Foce esisterà fino a quando si avvicenderanno le giovani generazioni nella conduzione del giornale. Stessa coscienza hanno dimostrato tutti i membri del C.d.A. , riconfermando in tutti questi sei anni e fino ad oggi il proprio impegno e la propria presenza, facendo prevalere l’obiettivo generale di salvaguardia dell’Associazione e del giornale al contingente dissenso su uno o più aspetti di conduzione o di linea editoriale. Di questo li ringrazio dal profondo del cuore, poiché hanno garantito al sodalizio una continuità operativa e una rappresentanza di opinioni e interessi che non trova riscontro nella storia recente del nostro paese. Ripeto che è molto difficile coniugare tutte le sollecitazioni e le pressioni, ma il mio personale convincimento è che per organizzazioni come la nostra non esiste una strada alternativa, poiché lo spirito fondativo  ne sarebbe snaturato.
 
PORTALE
 
Anche su questo argomento si esprimerà il nostro Direttore editoriale. Io voglio qui solo esprimere il desiderio che molti di Voi raccolgano l’appello, da me più volte rivolto, a collaborare alle pubblicazioni del portale. Esso integra in modo ottimale l’informazione fornita attraverso il giornale, arricchendola attraverso le riprese filmate dei Consigli comunali, i telegiornali realizzati dai nostri giovani redattori, le splendide riprese umentaristiche dei nostri “cacciatori di immagini”. Indimenticabile lo scoop realizzato da Francesco Mastrogiovanni, le cui riprese dell’Orsa Gemma, pubblicate sul nostro portale, sono state riprese da quasi tutte le televisioni nazionali. Il prossimo ottobre il nostro giornale festeggerà i 65 anni di pubblicazioni. Vi consegniamo una struttura vitale, organizzata e, come potrete analizzare più avanti, con i conti in ordine. In un periodo di profonde lacerazioni abbiamo provato a proporci come punto di riferimento, per il recupero di una coscienza solidale collettiva, che aiuti tutti, noi compresi, a superare gli interessi e le divisioni particolari. Secondo alcuni abbiamo sbagliato prendendo parte al dibattito politico. Ci scusiamo se abbiamo dato l’idea, in qualche occasione, di essere “una parte in campo”. Non era nostra intenzione. Noi abbiamo semplicemente ritenuto, e riteniamo ancora, che le risorse umane, professionali, imprenditoriali, culturali, siano a Scanno troppo limitate per essere divise in differenti campi e faide. Anche se ce ne rammarichiamo sinceramente, per i danni ulteriori che Scanno sta subendo, l’osservazione obiettiva della situazione politica e sociale attuale ci da pienamente ragione. Per parte nostra invece l’immagine e la stima di cui il sodalizio gode deve essere per noi motivo di ulteriore impegno, ma anche di legittimo orgoglio. Recentemente ne abbiamo avuto un’autorevolissima riprova. Infatti, in occasione di un week end di lavoro che l’intera giunta regionale abruzzese ha trascorso a Scanno, il Dottor Igino Mancini, nostro socio, che coordinava la visita, ha chiesto alla nostra Associazione di organizzare, nelle pause dei lavori, alcuni momenti culturali, per meglio descrivere il paese e illustrarne le bellezze. In occasione di una cena abbiamo consegnato al Presidente Chiodi il fregio d’argento che il Consigliere Rotolo realizzò per omaggiare i soci fondatori, oltre alle opere editoriali più significative realizzate negli ultimi anni. Il Presidente Chiodi, che è rimasto fortemente impressionato dalla bellezza dei luoghi, dicendomi “…io sono orgoglioso di essere Presidente di una Regione dove si trovano posti come Scanno”, ha espresso il proprio compiacimento per quanto l’Associazione ha saputo realizzare e ha chiesto, insieme all’Assessore ai trasporti Morra, di diventare Socio del nostro sodalizio.
In conclusione, noi cerchiamo di fare del nostro meglio e ci sentiamo motivati, insieme a tutta la squadra che da sei anni regge le sorti del sodalizio, di continuare ancora per un mandato nella strada intrapresa, cercando di sbagliare il meno possibile, e perseguendo un progetto di maggiore sviluppo delle differenti attività associative. Con il vostro consenso e il vostro aiuto La Foce potrà fare un ulteriore salto di qualità.
 
Grazie per l’attenzione
       Il Presidente
   Pasquale Caranfa

 

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Spazio Associativo

Ciao Ennio
L’Associazione culturale e il Giornale 

LA FOCE

si uniscono al dolore di tutti i congiunti per la scomparsa di

ENNIO PAGLIARI

fondatore, primo Direttore, Presidente per 6 anni, 
maggior sostenitore del nostro Sodalizio.
 
Questo è un momento di grande dolore per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di frequentarlo. 
Noi perdiamo un amico e un maestro di vita .

 

Scanno, 17 novembre 2009

Il Presidente
Pasquale Caranfa


 
Assemblea ordinaria 2009 - La Foce

L’annuale assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione Culturale La Foce ha avuto luogo lo scorso 22 agosto presso i locali messi gentilmente a disposizione dall’Hotel Pace. In quest’occasione oltre ai rituali punti all’ordine del giorno si è dovuto procedere all’elezione del Presidente e del Consiglio d’Amministrazione. I lavori sono stati diretti dal socio Avv Paolo Dell’Anno nominato presidente della seduta, dopo le relazioni di Pasquale Caranfa nel merito dellattività svolte dall’Associazione e di Fabio Maiorano per quanto concerne il Giornale è seguita una civile e proficua discussione sugli argomenti che maggiormente interessano i soci del sodalizio, tra i tanti ricordiamo quelli quelli immortalati nel video trasmesso dalla nostra Web TV. A conclusione c'è stato l'intervento di Auerelio Rotolo per l’illustrazione dei Bilanci. La seduta si è sciolta dopo aver riconfermato per altri tre anni il mandato al Direttivo uscente, compreso lo staff della Redazione . Vi lasciamo ad uno stralcio dell’intervento preparato per l’occasione dal Presidente Pasquale Caranfa.

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