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Giovedì 26 Marzo 2009 14:41
Scritto da Sezione Cacciatori "Frattura di Scanno"
Spett.le Direttore del Giornale di Scanno "La Foce"
ed al Mondo Venatorio (quello vero), animato solo e soltanto dalla passione per lArs Venandi.
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Apprendiamo con rammarico (ma senza stupore), della fumata nera circa la riunione andata deserta (in seconda convocazione), del Comitato di Gestione dell ATC dI Sulmona, finalizzata allelezione del nuovo Presidente.
Tra le possibili incresciose conseguenze, che molto probabilmente scaturiranno da questa ormai conclamata situazione di ingovernabilita, esiste anche lipotesi del commissariamento, esperienza peraltro gia tristemente vissuta dallA.T.C. di Sulmona, a suo tempo gia necessariamente commissariato dalla Provincia dellAquila.
Resta però in noi lo sconcerto destato dalle considerazioni fatte dal rappresentante Ekoclub nellA.T.C. , che in una precedente e recente comunicazione, anchessa pubblicata su La Piazza, a proposito del fresco rinnovo delle cariche sociali della sezione cacciatori Scanno , riferiva con vanto ed orgoglio, senza tralasciare alcun particolare, i ragguardevoli risultati raggiunti anche grazie alloperato dei suoi cinque delegati allassemblea dellA.T.C.
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Verificare oggi a poca distanza temporale da quegli enfatici proclami di vittoria, una triste realtà da lui stesso denunciata, riteniamo che la contraddizione se non addirittura lo stato confusionale del rappresentante Ekoclub in A.T.C. sia palese ed e forse divenuto ormai doveroso da parte sua, fare un atto di riflessione e dichiarare il fallimento proprio e del Comitato tutto, circa gli obiettivi dichiarati e falliti, che invece la maggior parte degli ATC Abruzzesi hanno gia conseguito.
Ultimo e non procastinabile atto, Le Proprie Dimissioni, quale onesto segnale affinche gli altri componenti del Comitato di Gestione, possano e debbano imitarlo.
A tal riguardo, consideriamo appena e riportiamo indiscrezioni, che sono pero di dominio pubblico nel comprensorio Peligno, secondo le quali risulta che il rappresentante dellEkoclub, per chi legge, lEkoclub è una appendice della F.I.D.C.-Federazione Italiana della Caccia abbia stretto strane alleanze, per sponsorizzare la candidatura alla presidenza dellA.T.C., un personaggio quanto meno equivoco, che in tutti questi anni ha collaborato strettamente con il maggior responsabile di questo stato di cose ed egli stesso parte in causa di questo fallimento.
Inoltre ci risulta che sempre il candidato sponsorizzato dal rappresentante Ekoclub, abbia ancora un carico pendente c/o il Collegio dei Probiviri Regionale della F.I.D.C (ma dove sei finita F.I.D.C.?).
Ma cè di più, pare che lo stesso ex Presidente dellA.T.C. con il quale il personaggio equivoco ha per lunghi anni collaborato dietro e fuori le quinte, abbia denunciato lo stesso personaggio equivoco alla Procura della Repubblica di Sulmona, in quanto reo (si sostiene), di aver presentato e fatto protocollare domande con firme false, finalizzate allammissione alle aree cinofile temporanee per lanno 2008 (oltre ad esserci riscontri dellautorità giudiziaria, molti di noi sono stati ascoltati dagli inquirenti in qualita di testimoni).
Sembra inoltre, che sempre lex Presidente dell A.T.C., molto legato al rappresentante Ekoclub che tanto si rammarica, seguendo il suo innato istinto verso la carta da bollo, ha denunciato il Presidente Provinciale della Federcaccia che dovrà comparire prossimamente davanti ai giudici!!!
Pero ci risulta che il rappresentante dellEkoclub fa parte (a pieno titolo) del Comitato Provinciale della F.D.C.I
In questi anni di esercizio, allinterno del Comitato di Gestione dellA.T.C. il rappresentaante dellEkoclub, insieme ad altri due rappresentanti della F.I.D.C., ha fatto gruppo solidale con lex Presidente a suo tempo dimissionario/dimissionato e con i suoi sostenitori (ma dove sei finita F.I.D.C.?).
Lo stesso discusso gruppo, di cui fa parte anche il rappresentante dellEkoclub, nella seduta del 30-01-2009 ha bocciato le aree cinofile già deliberate, stravolgendole ed impedendone di fatto il rilascio delle autorizzazioni, salvo poi dispiacersene nella sua ultima nota, davvero paradossale! ! !
Ci risulta inoltre (fatto gravissimo) che è in itinere, c/o la Provincia dellAquila ed il Comando Regionale della Guardia di Finanza, una richiesta di recupero di danaro pubblico, illegalmente speso, a seguito di accertate violazioni alla vigente legge in fatto di deliberazioni per lacquisto di selvaggina, da parte del Presidente dimissionario che ricevette pero illecita ratifica dai consiglieri delegati!!!
Sempre al corrente dei fatti, quasi in tutte le circostanze coinvolto attivamente in prima persona, con tanto di voto espresso, oggi in modo a dir poco grottesco il nostro rappresentante Ekoclub allinterno del A.T.C. di Sulmona, si meraviglia, si scandalizza e si dispiace, una specie Dr. Jeckill and Mr. Hyde.
Solo oggi stranamente si agita e chiede aiuto tutti, che abbia percepito una situazione divenuta ingestibile e si sia reso conto che anchegli ne sta rimanendo giustamente coinvolto? Che cerchi maldestramente di tirarsene fuori?
Tutti sappiamo che sei coinvolto appieno in questo fallimento gestionale, che tu stesso definisci e denunci come tale, quindi non ti verrà concesso di lavartene le mani, gli sbagli si pagano e di sbagli nellA.T.C. di Sulmona, ne avete commessi davvero tanti.
Dalla tua denuncia/autodenuncia, prendiamo atto del totale disastro verso il quale avete portato il massimo organismo che rappresenta noi cacciatori veri, lontani dalle insidie della politica, lontani da interesssi di parte, lontani da favori da rendere a qualche improbabile politicante, pertanto scandalizzati ed increduli prendiamo atto che non riuscite più neanche ad organizzare una riunione di Comitato di Gestione e quindi apettiamo lunico passo finalmente onesto che a Voi tutti rimane da fare: LE DIMISSIONI.
I rappresentanti della Sezione Cacciatori "Frattura di Scanno"
Petrocco Antonio, Galante Vincenzo, Pace Ezio, Paletta Antonino
Farina Antonio, Pace Fernando, Ciarletta Antonio