La chiusura della S.S. 479 è l’ennesima beffa perpetuata dall’attuale Amministrazione Provinciale ai danni del nostro territorio e che ha causato enormi ripercussioni sull’intero tessuto socio-economico della nostra Valle. Dobbiamo prendere atto che l’Amministrazione Provinciale, durante l’intera legislatura, è stata sempre assente e che non ha adempiuto alle proprie competenze. Purtroppo, il provvedimento di chiusura della S.S. 479 è solo l’apice dell’inesistente programmazione di manutenzione delle nostre strade. Purtroppo, quest’ultimo evento è solo uno dei tanti che si ricordano durante la gestione Pezzopane. Già qualche anno addietro ci sono voluto mesi per ripristinare il ponte di viale del Lago ed allora, per un’intera stagione estiva, quella che è la maggiore arteria di circolazione stradale venne ridotta ad un’unica corsia. Ed anche in quel caso notevoli strascichi negativi, anche d’immagine, per il nostro paese, con tanti turisti, ma anche locali, basiti dal fatto che un paese turistico presentasse un tale stato in piena stagione estiva.
E che dire della circumlacuale dove già da oltre un anno la strada è franata. Tale questione venne portata anche all’attenzione del Consiglio Comunale di Scanno e nonostante le relative rassicurazioni non è stato ancora ripristinato il traffico nella sua normalità.
Su tutta la S.S. 479, esistono poi anche altre criticità, che pregiudicano oltremodo la circolazione stradale e la relativa sicurezza.
Rischiamo concretamente di rimanere isolati qualora si dovesse interrompere anche la s.s. 479 direzione Sulmona. Già oggi ci sono tanti inconvenienti per far transitare pullman di turisti, ma anche mezzi di soccorso.
Nonostante i tanti proclami fatti dall’Amministrazione provinciale niente si è ancora mosso. Un’intera Valle non può rimanere ancora in questo stato a causa dell’inefficacia ed inefficienza di un’Amministrazione, che aveva usato come slogan per la sua campagna elettorale “la Provincia torna al lavoro!”, per quello che riguarda il nostro territorio si sono presi purtroppo una lunga vacanza, durata ben 6 anni!
Invitiamo fortemente il Sindaco di Scanno a rivendicare per il nostro territorio l’attenzione che merita, ci saremmo aspettati di non arrivare a questa conclusione anche in virtù del fatto che le due Amministrazioni, comunale e provinciale, sono dello stesso colore politico.
L’addetto Stampa