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Venerdì 30 Gennaio 2009 21:49
Scritto da Vivere Scanno
CI RISIAMO
CORSI E RICORSI STORICI
ABBIAMO ASCOLTATO I BUONI PROPOSITI DEL SINDACO
CON IL RICHIAMO ALLUNITÀ DEL PAESE
Sindaco raccogliamo certamente linvito a ricercare lunità di intenti sulle cose tante ancora da fare. Da sempre sosteniamo che occorre
governare con il paese (e non governare il paese) attraverso un confronto franco e democratico indispensabile per costruire soluzioni idonee per amministrare Scanno e che trovino una larga condivisione.
Con tale spirito esprimiamo la nostra incomprensione per i modi e toni di confronto non certamente funzionali agli interessi del Paese utilizzati nella stampa locale da alcuni membri della maggioranza contro le forze di minoranze che avrebbero come grave colpa quella di esserci e di esercitare il ruolo di stimolo e controllo riservatogli dalla legge.
Ci preoccupa non poco questa anima della maggioranza che continua a credere nella politica dello scontro e della forte contrapposizione al fine di creare lacerazioni e divisioni utili solo al POTERE
la storia ci ha infatti insegnato che il POTERE si giova delle divisioni
DIVIDE ET IMPERA
Ci preoccupa la PRESUNZIONE E LARROGANZA di questa faccia della maggioranza che gradirebbe che la minoranza si identificasse con le emblematiche tre scimmiette (non vedo, non sento, non parlo).
Che
accetterebbe una minoranza servile che rinuncia al suo ruolo istituzionale primario di garanzia del controllo e della vigilanza dellattività amministrativa, assicurato attraverso un confronto aperto e trasparente finalizzato ad assicurare gli interessi generali del paese.
Assicurare gli interessi generali di Scanno sono lobiettivo che motiva e costituisce la ragione del nostro essere in politica.
Ci preoccupa lINDIFFERENZA mostrata rispetto a principi fondamentali per assicurare il buon governo che sono: limpidezza e correttezza delle procedure.
sono ancora senza esito i chiarimenti più e più volte sollecitati in merito a criteri di scelta e procedure seguite nelle diverse azioni messe in campo dallAmministrazione
Siate certi che noi a e per Scanno ci saremo e sfideremo questa maggioranza a mettere in campo un disegno strategico di lungo respiro che consenta di CREARE OPPORTUNITÀ per i nostri GIOVANI e per tutta lIMPRENDITORIA LOCALE.
I CONTI si fanno alla fine della legislatura e non contando solo i tagli di nastro, ma valutando gli obiettivi effettivamente raggiunti utilizzando indicatori rappresentativi del reale sviluppo del Paese quali: Crescita del prodotto interno, Crescita delle presenze turistiche, Miglioramento della qualità dei servizi, Incremento di occupazione, Valorizzazione del territorio, Arresto dello spopolamento,
Siate certi che su obiettivi che vanno nellinteresse di TUTTA LA COLLETTIVITÀ ci siamo e ci saremo sempre
infatti, solo lamore per Scanno ci ha responsabilmente fatto votare in consiglio comunale la delibera Sacmif che, per come era strutturata, la stessa maggioranza avrebbe dovuto rigettare, cestinare per non prendersi in giro...
Riteniamo che i toni denigratori utilizzati verso le minoranze non portino nessuna utilità al bene di Scanno. Per questo TUTTI, crediamo, dobbiamo riflettere con umiltà e onestà intellettuale, sui trascorsi e desolanti accadimenti passati, ancora tanto vivi nellanimo degli Scannesi.
Crediamo occorra che tutti operino con umiltà una seria riflessione ricordando:
- Che IL BACINO DI COLLEROTONDO ERA FERMO DA PIÙ DI UNA LEGISLATURA (Sindaci Eustachio Gentile e Angelo Cetrone) PER LE NOTE DIFFICOLTÀ DELLA VALLE ORSARA;
- Che la MINORANZA (ora coordinamento
) aveva a lungo DIBATTUTO sulla assoluta NECESSITÀ di coinvolgere INVESTITORI PRIVATI non FINANZIATI dalle casse del Comune, OSSIA DAI PORTAFOGLI DEI CITTADINI DI SCANNO;
- Che mentre si dibatteva VALLE ORSARA veniva DECOTTA
. MANDANDO IN FUMO INGENTI RISPARMI DI FORZE OPERATIVE DI SCANNO
;
- Che I PRIVATI INVECE DI METTERE IN CAMPO RISORSE attendevano che Valle Orsara spirasse
QUINDI TEMPI PER LORO PIÙ FERTILI
;
- Che il SACRIFICIO PER LA RIPARTENZA È RICADUTO IN TOTO SULLA COLLETTIVITÀ;
- Che le condizioni per riaprire il bacino sono maturate nella PRECEDENTE LEGISLATURA con delibere di Consiglio assunte allUNANIMITÀ per il Bacino di Collerotondo e con IL RISANAMENTO DEL BILANCIO COMUNALE CHE HA CONSENTITO LACCENSIONE DEL MUTUO;
- Che il PRIVATO HA AVUTO LA COMPLETA DISPONIBILITÀ DEL BACINO CON CANONI PRIVILEGIATI DEFINITI A TRATTATIVA DIRETTA
CON LA POSSIBILITÀ PURE DI LASCIARE APPENA CONCLUSA LA FASE DI VACCA GRASSA
LEUFORIA NON DEVE FAR DIMENTICARE A NESSUNO:
- CHE NON CI SONO STATI REGALI DA IMPRENDITORI ESTERNI anzi
- CHE TUTTO È STATO FATTO CON I SOLDI DELLA COLLETTIVITÀ E CON IL SACRIFICIO DEI RISPARMI DEGLI SCANNESI