La Statua bronzea della donna, sovrastata dala palla del campanile, confrontata con il volto, somigliantissimo e sbarazzino del menestrello di Scanno, Giuseppille. Vi facciamo dono di queste due immagini, la prima nota a tutti, la seconda, un gesso donato da Antonio alla FOCE e conservato gelosamente presso la nostra redazione. Penso che noi tutti dobbiamo esprimere un ringraziamento a questo nostro illustre concittadino lontano.
Navigare è necessario, mentre vivere non lo è. Traduzione latina di parole rivolte da Pompeo ai soldati che, col mare in tempesta, esitavano a imbarcarsi sulle navi con cui dovevano portare a Roma un carico di grano.
Attr. da Plutarco, Vite parallele
Incomincio così... non conosco il latino (purtroppo) non fatevi ingannare, il web negli ultimi 10 anni ha acquisito una rilevanza sempre maggiore, molti ne parlano ma davvero pochi lo conoscono; sicuramente è una risorsa davvero notevole per i creativi e per chi comunica in genere; il Portale de La Foce è un vero Portale, ho ricevuto decine di mail che mi chiedevano
"cosa è un Portale... quale è la differenza tra un sito ed un Portale?" bene mi permetto di elencarvi la definizione completa di un Portale Web, so che è pesante ma è una puntualizzazione doverosa e onestamente un pò di cultura informatica nonguasta... in questa epoca buia
Pensate a quanti sforzi sono stati necessari per realizzare i due piccoli buchi che vedete sotto e quanto tempo e soldi sono indispensabili per raccogliere il vento di Cocullo. Nel contempo, in un attimo un enorme pezzo di calcare si è staccato sopra la galleria, a rammentarci quanto piccoli sono gli uomini di fronte alla natura.
Forse alcuni di voi non conoscono i nomi, o meglio i nomignoli con i quali tradizionalmente a Scanno sono chiamati i quattro mascheroni della Fontana Sarracco. Essi raffigurano quattro tipiche figure medioevali, per questo, da sinistra a destra di chi le guarda, sono "RE, REGINA, ZOCCOLANTE (frate questuante che bussava alla porta), CAPPUCCINO". I primi due che rappresentano il potere regnante, gli ultimi due il potere spirituale. Il mascherone del re si sbriciolò circa venti anni fa, quando fu ricostruito da Mastro Stefano Caranfa.