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Questa sera alle 21 e 30 è andato in onda il primo telegiornale scannese della storia! I mezzi sono ancora scarsi; le persone impegnate poche, ma l'entusiasmo è tanto, come l'emozione di chi ha avuto la fortuna di vedere la nostra Tv Online.Il primo telegiornale della Foce. Dopo giorni di intenso lavoro la Redazione ha finalmente realizzato il TG n° 0. Uno dei nostri ospiti in studio ci ha detto: “trasmetteremo Scanno a livello interplanetario… è chiaro!!!”. Per il primo appuntamento con il nostro TG Online abbiamo registrato 80 contatti. Le repliche saranno in onda ogni giorno alla stessa ora. Ci sia consentito un pensiero grato ai soci fondatori del giornale, che non avrebbero mai immaginato che, a distanza di 64 anni, i redattori sarebbero apparsi in tempo reale in tutto il mondo, senza chiedere un soldo per il servizio prestato. E che redattori: dalla politica alla cronaca, alle attività sociali e formative, allo sport, all'ambientalismo, con lo splendido servizio di "Quelli che l'orso".
Agostino Pace detto Pacille, il mio bisnonno, era il padre di mio nonno Francesco Pace. Agostino fu abile mastro muratore, ma soprattutto persona di intelligenza altissima. Molti episodi della sua vita fanno ormai parte della leggenda e sono conosciuti oltre che in Abruzzo, anche nel Molise ed in Puglia. Io ne ho ritrovate tracce a Casacalenda, Termoli, Cerignola ed anche giú nel Salento.La storia della cappa in Pretura, l'episodio avvenuto quando dovevano spostare il cimitero "...ne m'ene fregate i vive, mea fa fregà dai muorte!), quello del muro "reggiti finché non ti volto il culo" etc. sono abbastanza diffusi e note un pò a tutti.
Meglio tardi che mai. Con colpevole ritardo rendiamo merito all'iniziativa condotta dalla nostra concittadina e socia Italia Gualtieri, operatrice culturale da decenni in quel di Sulmona, ma sempre legatissima alla nostra Scanno. Bellissima l'idea di raccogliere le leggende di cavalieri, maghi, donzelle, prendendo spunto dall'Antifor di Berosia, diffusissimo poemetto, ormai dimenticato. Ancor più lodevole l'abbinamento dell'iniziativa all'Associazione Progetto LIKONI, quartiere poverissimo di Mombasa, capitale del Kenia, dove si cercherà di costruire un ospedale, e qualche pezzo di muro sarà originato dalla vendita del libro quì illustrato, presentato presso l'Auditorium Guido Calogero lo scorso 30 dicembre, in una cornice elegante e acconcia a creare l'atmosfera di fiaba medioevale che l'opera riesce così bene a rappresentare. Le due autrici a leggere, i tamburi a intercalare e il foltissimo pubblico a gradire. Nell'allegato qualche immagine a illustrare l'avvenimento e il libro, che dovete acquistare, per fare del bene al vostro spirito e a un popolo sfortunato. Doveroso infine segnalare che sponsor dell'iniziativa editoriale è stato il Comune di Scanno. Pubblichiamo la breve presentazione del libro, curata dal Sindaco Angelo Cetrone.
Grazie Italia per questo splendido regalo che hai voluto fare alla tua collettività.
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