Grande successo per la manifestazione organizzata da Maria Cellitti e Claudio D'Alessandro.
<"Appuntamento con la tradizione" sarà una manifestazione diversa, non celebreremo solo il mio 25° anniversario di matrimonio ma... faremo qualcosa di diverso...> questo disse Claudio D'Alessandro alcuni giorni fa in una riunione.
Il maestro della poesia popolare dialettale scannese è Liborio Caranfa, che iniziò dalla fondazione un rapporto proficuo e prolifico con il nostro giornale. Iniziamo stasera un'avventura a puntate, che durerà molto tempo. Essa consiste nella pubblicazione di tutte le poesie in dialetto di Liborio...con una splendida particolarità. Grazie alla generosissima concessione degli eredi di Tonino Cosenza, che ringraziamo a nome dell'Associazione, abbiamo ricevuto in dono gli originali, scritti di pugno dall'Autore, di tutti i componimenti del Caranfa. Manco a dirlo, la prima poesia è dedicata al nostro glorioso foglio, la cui facitura, nonché laboriosissimo coordinamento redazionale, fu all'inizio in gran parte merito di Tonino Cosenza, della cui opera troppo poco è stato detto e scritto. Cercheremo di rimediare in futuro. Ricordiamo che all'epoca l'attività era molto più elaborata rispetto ai nostri tempi, che ci consentono di rendere disponibili queste righe nel momento in cui le scriviamo in tutto il mondo. Vi regaliamo questo primo, splendido componimento.
Il documento è bellissimo. Nella foto compare una giovanissima Norina, abituata a stare dall'altra parte della macchina fotografica (sulla parte alta a sinistra, in mezzo a due "cheppellitte"), mentre a destra uno splendido "Giuseppille", in forma smagliante, immancabile in ogni matrimonio dell'epoca (siamo nel 1948). Molti sono riconoscibili, ma lasciamo a Voi tutti il divertimento di riconoscere gli altri parenti e amici convitati. Ringraziamo del gentile omaggio il Socio Fernando Bolea e la madre Palmina, residenti negli U.S.A.
Molti dimenticano che il costume delle nostre donne è in realtà un abito che, a seconda delle necessità di lavoro, di rappresentanza, di festa, di ricorrenza, assume (possiamo ancora usare il presente), fogge e colori differenti, sia nelle componenti principali che negli accessori, anch'essi ricchi e ricercati (nella foto allegata tre signore in abito giornaliero). Molto lodevole l'iniziativa del nostro concittadino Claudio D'Alessandro, di cogliere l'occasione di una sua ricorrenza personale, per la quale formuliamo i più vivi auguri, coinvolgendo il paese intero in una manifestazione che contribuirà certamente a ravvivare l'interesse per il simbolo più importante della nostra collettività. Auguriamo alle varie previste iniziative un grande successo. Segnaliamo, nel quadro del calendario, la grande importanza dell'esordio del "Coro di musica popolare in costume". Il nostro consigliere Roberto Fusco si è impegnato, sotto il patrocinio della nostra Associazione, nel coinvolgere giovani e meno giovani concittadini nello sforzo di ricostituzione del coro, con lo scopo di conservare sia l'abito che il nostro bellissimo dialetto. IL PRESIDENTE