Continua a spron battuto l’attività editoriale della nostra Associazione. Dopo la pubblicazione a Pasqua del DVD “La Passione di Gesù” che ha riscosso il plauso di molti, abbiamo consegnato ora alle stampe l’opera omnia di uno dei più illustri studiosi scannesi: Giuseppe Tanturri. A curare la raccolta, contenente scritti editi ed inediti del Tanturri è stato il più eminente ricercatore di Scanno e di cose di Scanno: il nostro Socio Giorgio Morelli, che collabora con La Foce dal 1960, oltre che con la Deputazione di Storia patria degli Abruzzi, il cui Presidente WALTER CAPEZZALI , il prossimo 14 luglio lo nominerà a Scanno Socio emerito del più prestigioso sodalizio culturale italiano.
Maggio 2007: il TG Lazio delle 19:30 dà la notizia di una serie di arresti avvenuti a Scanno come polo di un traffico di sostanze che vedeva coinvolte anche l’Aquila e Roma. La notizia è consegnata alla cronaca di quei giorni, pertanto non è questa la sede per i particolari. Ma qualche riflessione, da parte di chi è impegnato nell’analisi sociale del mondo giovanile da vari anni, è doverosa per quella coscienza critica che ogni giornale che si rispetti deve avere.
L' 8 ottobre del 1944 usciva il numero 2 del nostro giornale. Un foglio unico, con l'articolo di fondo che trattava dell'avvenire turistico di Scanno. Gli studenti fondatori, raccogliendo l'invito dell'allora Sindaco in carica, dichiarano:"...non vogliamo rimanere estranei alla vita del paese, e appunto per questo abbiamo dato vita a "La Foce...Questo foglio sarà anche un organo di collegamento tra popolo e autorità. Noi le segnaleremo vari problemi, desideri e - perché no? - lamentele raccolte fra i cittadini. Siamo certi che la collaborazione di noi che miriamo al bene comune sarà gradita".... Mi rivolgo ai giovani che tanto numerosi collaborano alle nostre iniziative e visitano il nostro portale...E' cambiato forse qualcosa? I cambiamenti vengono sempre dagli uomini interessati a promuoverli, non avvengono da soli! Sullo stesso numero 2, sotto il titolo "Cose di casa", un anonimo redattore scriveva:" Il problema della luce è in via di soluzione: firmato lunedì scorso il contratto, si attende dal comando alleato l'autorizzazione per il trasporto della macchina da Salerno a Scanno. Si inizieranno intanto i lavori per la costruzione della baracca, in modo che per i primi di dicembre si riavrà la luce. Nei prossimi numeri parleremo diffusamente sulla ricostruzione dell'impianto definitivo, essendo l'attuale una soluzione di ripiego. Incitiamo, intanto, ancora una volta i cittadini a pagare la quota già stabilita: L'opera di proselitismo del giornale proseguì anche sul numero successivo, d3l 26 novembre, stavolta attraverso la penna di Liborio Caranfa che, dopo aver maledetto i tedeschi p per aver distrutto la centrale preesistente, esorta gli scannesi ad essere concretamente solidali con l'opera di ricostruzione. Godetevi quindi le allegate tre quartine.
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