|
GIOVANILI NAVIGANTI SCRIVONO
Ho ricevuto un messaggio di posta elettronica da un giovane navigante. Ne ricevo parecchi, di soci e lettori, di complimenti, suggerimenti, osservazioni; ma quello che di seguito riporto è speciale, poiché inviato da colui che per primo condusse, quale Direttore, il nostro giornale, dalla fondazione fino al numero del 24 marzo 1946, per 539 giorni, forse i più difficili ed entusiasmanti di tutti i 23.100 (sic) della sua esistenza! Abbandonò la carica per trasferirsi a lavorare a Roma, dove costruì una storia di successi professionali e imprenditoriali. La figlia Maria Luisa conduce la bellissima Azienda tipografica da egli fondata. Non appena gli impegni lo consentirono, si mise di nuovo a disposizione, reggendo per ben 6 anni ancora la Presidenza dell'Associazione, dal 1984 al 1990, quando passò il testimone al compianto Guido Quaglione. 63 anni di fatiche, per garantire la sopravvivenza di un'identità culturale e storica. Un successo che continua, grazie all'impegno di tanti (vorremmo che fossero molti di più, soprattutto fra i soci), che dedicano tempo a questo scopo. In allegato il messaggio di Ennio Pagliari (al centro nella prima foto) e qualche istantanea dei giovani fondatori, e di tre soci che vivono a Roma: Oscar Santilli, Giuseppe Ricotta, Paolo Lucantoni, in occasione dell'ultima assemblea sociale. L'occasione è propizia per invitare quanti, un pò per pigrizia, un pò per riservatezza, non si fanno avanti per fornire un contributo, di qualunque natura esso sia, alle nostre attività. Prendete esempio da questo ultranovantenne ragazzino scannese!
ANNO NUOVO, VITA NUOVA!
Al carissimo Ennio, a tutti i sui familiari
A TUTTI I SOCI , AGLI ABBONATI, A TUTTI I VISITATORI DEL SITO E LETTORI DE' LA FOCE GIUNGANO I PIU' FERVIDI AUGURI DI
BUON NATALE E FELICE 2008
Il Presidente dell'Associazione
Pasquale Caranfa
Caro Pasquale,
ho passato oggi quasi due ore scoprendo le sorprese che il nuovo sito della Foce riserva soprattutto a chi, come me, è di....due, se non tre generazioni precedenti le diavolerie e le meravigliose possibilità e sorprese del web, e debbo ancora una volta complementarmi con te che sei il "deus ex machina" di tutta la nostra associazione e con Liborio che del sito è il bravissimo artefice.Voi sapete che io, per quanti sforzi faccia e per tutta la buona volontà che non mi manca,non riesco ad avere la dimestichezza che contraddistingue voi giovani, nostri figli e nostri nipoti. Ma io, da buon abruzzese ho la...coccia dura e a forza di insistere riesco a tirar fuori da questa meravigliosa scatola luminosa che ho davanti, quello che mi serve, anche se non è tutto quello che vorrei. Il nuovo sito è fatto veramente bene (bravo Liborio) e, almeno per quanto mi riguarda, non si finisce mai di scoprire sorprese. Alle soddisfazioni che la Foce mi ha dato in passato, oggi, che la mia veneranda età mi priva di tante possibilità di svago,le ore che posso passare navigando sul sito della Foce costituisce uno dei migliori passatempo. E di tutto questo dico grazie a voi giovani che ci avete così degnamente sostituito.Ed ora, caro Pasquale, un affettuoso abbraccio e tanti, tanti auguri di buone feste per tutta la redazione e per te e la tua famiglia in particolare.
Ennio
|