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È con grande piacere che quest'anno ospitiamo nella sala del nostro Municipio la mostra fotografica Le Mani e le serpi" opera del lavoro di Cesidio Silla. Per due ordini di motivi, il primo, più specificatamente artistico, ci porta a dire che le immagini sono davvero suggestive. L'altro, il secondo, si lega al successo che la rassegna di foto di Silla ha registrato in un Paese a noi molto lontano, la Cina.
Cocullo è famosa nel mondo per la sua processione in onore di San Domenico, coi suoi serpenti e per i suoi serpari. Da secoli il primo giovedì di maggio si ripete il rito della processione con la statua del nostro protettore coperta di serpi, che porta qui pellegrini, fedeli e curiosi a migliaia. Da anni studiosi ed etnologi si misurano con questo rito dal fascino unico. Alfonso Di Nola, che per la sua scienza è diventato nel mondo accademico uno dei più autorevoli antropologi, su Cocullo ha concentrato studi e ricerche: cosi da farne un caso. Anche per questo ogni anno ospitiamo nel nostro comune decine di troupe televisive provenienti da lutto il mondo. Giornalisti e ricercatori che seguono la nostra processione e ne scrivono su giornali e riviste scientifiche. Eppure, nonostante la fama che il rito dei serpari ha conquistato, grazie ai media e agli studiosi, dobbiamo dire che ci ha fatto molto piacere ed inorgoglito, al tempo stesso, il fatto che le immagini di Cesidio Silla sulla processione di Cocullo abbiano incantato anche la Cina.
La nostra amministrazione lavora da tempo per valorizzare il patrimonio culturale e religioso che il rito dei serpari rappresenta per tutto l'Abruzzo. In questa logica si inserisce la mostra fotografica degli scatti di Cesidio Siila, che hanno convinto Pechino la giuria del Premio Internazionale "THE HUMANITY PHOTO HAWARD" patrocinato dall'Unesco, e che gli ha assegnato il premio per la sezione "I Riti".
Nicola Risio
sindaco Comune di Cocullo
 
Cesidio Silla è stato Direttore dell'Azienda Autonoma del Turismo di Scanno dal 1968 al 1998.
È fotografo per hobby da quarant'anni ed ha partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero.
"Scanno, immagini" è il suo primo libro. Nell'autunno del 2009 a Pechino la giuria del Premio Internazionale "THE HUMANITY PHOTO HA WARD " patrocinalo dall'Unesco, gli ha assegnato il premio per la sezione "I Riti", proprio con una selezione di foto sui serpari di Cocullo.
 
 
Il serpente che non può cambiar pelle muore. Lo stesso accade agli spiriti ai quali si impedisce di cambiare opinione: cessano di essere spiriti.
Friedrich Wilhelm Nietzsche
da "Aurora

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