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Nelle mense del COSELP si consumano i prodotti del territorio. Perfino l’agnello biologico e il pecorino biologico, vanto della migliore tradizione pastorale abruzzese e già oggetto di ricerca dei più famosi gastronauti e premiato in prestigiose competizioni internazionali, è ogni giorno sulle tavole dei fortunati ragazzi del comprensorio sulmonese, le cui scuole sono servite dal COSELP (Cooperativa di ristorazione di Pratola Peligna), che serve oltre 3000 pasti al giorno.

 

COSELP ha aderito, con il Parco Majella e Gran Sasso, ad un programma per l’utilizzo dei prodotti dei parchi nell’alimentazione quotidiana e con l’ARSSA ad un progetto per favorire il consumo di farine biologiche di solina, una pianta di grano autoctona, che stava scomparendo, dalle grandi virtu’ nutrizionali e molto versatile nell’utilizzo sia per la pasta che per pane e biscotti.

Non solo i prodotti della nostra tradizione sono buoni, anzi ottimi, e sani, anche perché biologici: oltre ai ragazzi che se ne nutrono, ne trae vantaggio anche l’ambiente poiché si tratta di prodotti a kilometri zero, ovvero che essendo consumati là dove sono prodotti non inquinano l’ambiente con le emissioni necessarie a lunghi tragitti di trasporto.

Un’attenzione sempre maggiore alle qualità ambientali e nutrizionali, a tutto vantaggio della nostra comunità e dell’educazione alimentare dei ragazzi, una fascia molto sensibile, che in questo modo acquisisce nuovamente, attraverso il cibo quotidiano, quelle conoscenze elementari e fondamentali che però rischiavano di andare perse, legate alla ciclicità delle produzioni, alle stagionalità, ai sapori del territorio e alla loro ricchezza.

Si auspica che sempre più servizi di mensa e ristorazione seguano questo esempio, mettendo al centro le produzioni del territorio.

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