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Dal 9 giugno al 5 agosto Legambiente è impegnata nella terza edizione di Goletta dei Laghi. Una grande campagna di monitoraggio e informazione sullo stato di salute dei laghi italiani e di promozione politiche di corretta gestione delle coste lacustri e della biodiversità. Accanto all'attività del laboratorio mobile, che analizzerà circa 200 campioni per conoscere in che condizioni versano le acque di balneazione, verranno organizzati incontri, iniziative e dibattiti per sensibilizzare i cittadini sull'importanza della salvaguardia di questi ambienti; per coinvolgerli nella cura del territorio e le buone pratiche di sviluppo sostenibile che si svolgono in riva al lago. A Scanno la Goletta sarà impegnata oltre che nell'analisi delle acque anche nel coinvolgimento dei bambini con alcune attività mirate alla sensibilizzazione all'ecologia in collaborazione con La Foce e i Giovani Scanno, anche in vista dell' Ecocuore 2008 del 28 e 29 giugno. |
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«I laghi rappresentano una risorsa preziosissima per l’Italia, - spiega Andrea Poggio, vice direttore generale di Legambiente - offrono varietà di bellezze naturali e culturali, troppo spesso però a rischio soprattutto per la delicatezza del loro ecosistema. Eppure la loro importanza ecologica e di attrattività turistica è ancora, spesso, sottovalutata. Motivo che ha spinto Legambiente a promuovere Goletta dei Laghi, la prima campagna nazionale di monitoraggio della qualità delle acque dei laghi italiani. Un’iniziativa – aggiunge Poggio – che si propone come strumento di raccolta dati su basi scientifiche, ma anche come mezzo di comunicazione con i cittadini sulla complessità e il valore degli ambienti naturali del nostro Paese».
Motivo che ha spinto Legambiente ad attraversare l’Italia con Goletta dei Laghi per analizzare la qualità delle acque di balneazione, ma non solo: sarà anche un’importante occasione per parlare di turismo di qualità e di economia sostenibile, per individuare e segnalare aree a rischio per cemento selvaggio e scarichi illegali e per incentivare le buone pratiche di gestione sostenibile di strutture ricettive e del territorio.
«L’attività del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati - afferma Paolo Tomasi, presidente del COOU - sottrae alla dispersione nell’ambiente un rifiuto pericoloso: 5 kg di olio usato immesso in un lago inquinano una superficie grande come un campo di calcio. Ma, nel contempo, riutilizzare l’olio usato significa risparmiare: in poco più di vent’anni, il nostro lavoro ha consentito all’Italia minori importazioni di petrolio per ben 800 milioni di euro. Partecipare a “Goletta nei Laghi”, ci offre l’opportunità di rafforzare l’alleanza con il nostro interlocutore più importante: il cittadino.»
«Si tratta di un’iniziativa importante e dal forte impatto – afferma Giancarlo Morandi, presidente del COBAT - che segna un nuovo passo in avanti sulla strada di una piena e consapevole difesa dell’ambiente, e che il COBAT, da sempre impegnato nell’assicurare la raccolta capillare e il riciclo, sull’intero territorio nazionale, di rifiuti pericolosi come le batterie al piombo esauste, sostiene e fa propria. Siamo convinti – ha concluso Morandi - che soltanto con la collaborazione di tutti, istituzioni e cittadini, quello che è un bene comune, come i nostri laghi, possa continuare ad esserlo anche per le generazioni future».