Quando al socio-biologo americano E. O. Wilson nel 2007 fu consegnato il premio TED per l'innovazione, gli fu concesso di esprimere un desiderio da realizzare. Egli si augurò che qualcuno volesse finanziare e fondare un database gratuito su internet comprendente tutte le specie d'animali conosciuti, che desse ai ricercatori di tutto il mondo, gli strumenti per lavorare alla conservazione delle biodiversitá esistenti sulla Terra.
Nel giro di due mesi, il progetto di Wilson ricevette un finanziamento di quasi un milione d'euro da due fondazioni americane Mac Artur Foundation e Alfred P. Sloan Foundatione. Nacque cosí l'EOL, Encyclopedia of Life (Enciclopedia della Vita).
Il numero degli animali descritti si é ingrandito piú in fretta di quanto ci si immaginasse e comprende oggi oltre 150.000 specie descritte da oltre 250 esperti e 1.200 profani. È della scorsa settimana la notizia che le due fondazioni vogliono contribuire con un altro milione d'euro.
I testi del database, le fotografie ed i video sono accessibili a tutti gli interessati, mentre il contenuto viene redatto dagli esperti. Il pubblico ha contribuito con oltre 30.000 foto che via portale EOL si possono condividere sul portale FLICR. Non appena la foto di una specie é stata identificata e confermata da un esperto, viene immessa nella pagine riguardante la specie.
Il traguardo consiste nel raccogliere , entro il 2017, informazioni su tutte le specie ora conosciute, che sono oltre 1,8 milioni.
Nella motivazione delle due fondazioni per dare nuovi finanziamenti al progetto si legge che: "Nel creare un portale unico che da accesso ad una pagina su internet per ognuna dei 1,8 milioni di specie, si da la possibilità ai ricercatori e a chi deve prendere le decisioni, di utilizzare un ottimo strumento per capire meglio le biodiversitá e regolarsi sulle diverse forme di piante e le variazioni della vita degli animali... e Unendo e rafforzando le informazioni disponibili sulle specie, la EOL ha anche il potenziale per accelerare le scoperte scientifiche e fare da catalizzatore per la ricerca biologica".
Un esempio di cosa l'EOL può fare é contribuire a frenare l'invasione di specie come la tarma-minatore che oggi sta danneggiando gli ippocastani di tutta l'Europa. Fornendo le descrizioni dettagliate di questa specie e le mappe dei luoghi di dove vive, si spera di poter fornire agli studiosi ed alle autoritá competenti la possibilità di intervenire rapidamente ed efficacemente nella lotta a questo specie dannosa.
Un'altra possibilità d'impiego del portale é la ricerca contemporanea sull'invecchiamento umano. Il portale Biology of Aging, é un progetto che impiega le informazioni dell'EOL per paragonare animali appartenenti alla stessa specie, ma con longevità diverse, nella speranza di identificare i geni o altri fattori che contengano la chiave per una vita piú lunga!
L'EOL facilita la ricerca medica e da ai ricercatori un accesso piú facile ad un'opera di riferimento sui nomi popolari e scientifici delle specie animali, dimensioni del corpo, età di riproduzione, habitat, diffusione, temperature ed altre informazioni che possano essere rilevanti per svelare i segreti che ci sono nella loro vita,....ma sull'Enciclopedia della Vita http://www.eol.org l'orso marsicano, il "nostro" famoso Ursus arctos Marsicanus non c'é.